Nel biotech sinergia piccole-grandi imprese
07 maggio, 12:38MILANO - Le grandi imprese comprendono il loro ruolo di traino nel settore del farmaco biotech, con le micro e piccole imprese che tendono a specializzarsi in fase di 'discovery' e in aree terapeutiche di nicchia grazie a una sinergia tra aziende di diverse dimensioni che garantisce la coesistenza. E' il trend che emerge dal rapporto Farmindustria sulle biotecnologie del settore farmaceutico in Italia 2013, che evidenzia una crescita complessiva del fatturato e degli investimenti in ricerca ma anche una diminuzione del 4,9% del numero di imprese attive.
''Si potrebbe pensare che le grandi imprese 'mangino' le piccole - ha spiegato Antonio Irione di Ernst&Young, la societa' che ha si e' occupata del rapporto -, invece piccole, medie e grandi imprese coesistono grazie a un modello che garantisce il successo. Le grandi imprese si avvalgono dei servizi delle piccole - ha sottolineato - e queste restano sul mercato e sopravvivono, puntando molto sulla ricerca''. In Italia sono 114 le micro e piccole imprese, che hanno visto un aumento del fatturato del 5,6% e una contrazione del 2,7% del numero di addetti in ricerca e sviluppo nonostante una crescita del 3,2% degli investimenti. Le 29 medie imprese hanno invece ridotto dell'1,4% gli investimenti nella ricerca, ottenendo un fatturato pari a a 479 milioni di euro.








