Farmaci: Scaccabarozzi (Farmindustria), servono leggi stabili
Tutela brevetti,politica disattenta mette a rischio investimenti
07 maggio, 20:29MILANO - Per ''dare slancio'' al settore del farmaco biotech in Italia e' necessario ''un quadro normativo stabile, condizioni competitive con i principali Paesi europei con tempi piu' brevi per l'accesso e il pagamento e una politica che sappia valorizzare la capacita' in ricerca e sviluppo''. Ad affermarlo e' il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, che ha presentato il rapporto 2013 sulle biotecnologie del settore farmaceutico.
''Non ci puo' essere innovazione senza una tutela dei brevetti e senza norme stabili - ha spiegato - ad esempio lo scorso anno sono state fatte quattro azioni da parte del Governo con limitazioni all'industria farmaceutica e a volte le stesse Regioni attuano politiche restrittive che non tutelano le aziende sul territorio. Nel nostro Paese ostacoli regolatori e legislativi limitano o addirittura impediscono l'accesso all'innovazione - ha sottolineato - con blocchi di carattere economicistico volti unicamente al contenimento della spesa pubblica''. Scaccabarozzi punta il dito sui tempi lunghi per l'introduzione sul mercato di un nuovo farmaco:12/15 mesi per l'autorizzazione nazionale dopo quella comunitaria, 12 per l'inserimento nei prontuari regionali e infine due per l'effettivo utilizzo negli ospedali.
''Un ritardo che penalizza sia l'industria che i pazienti - ha proseguito -. Gli ostacoli descritti e una politica disattenta allontanano nuovi investimenti e pongono a rischio quelli esistenti - ha concluso - e' necessario puntare sulla capacita' di attrarre risorse fresche perche' se le imprese decidessero di delocalizzare non ci guadagnerebbe nessuno''. Un'opinione condivisa da Alessandro Sidoli, presidente di Assobiotec. ''Se l'industria biotech per la salute investe in Italia oltre 1,7 miliardi di euro e' ora che questo sforzo sia riconosciuto - ha spiegato - e che sia premiato il valore dei prodotti innovativi che arrivano sul mercato''.








