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Diabete:parte Read, progetto screening su complicanze vista

04 febbraio, 17:04

MILANO, 4 FEB - Consentire uno screening piu' diffuso e tempestivo delle possibili complicanze alle vista indotte dal diabete, in particolare delle retinopatie e dell'edema maculare: e' questo l'obiettivo del progetto Read REaD (Retina and Diabetes), di educazione continua in medicina e formazione per diabetologi ed oculisti, presentato oggi a Milano alla conferenza stampa 'Diabete e complicanze oculari'. ''Si tratta di un progetto di educazione e formazione sulla retinopatia diabetica - spiega Edoardo Mannucci, direttore dell'Agenzia di Diabetologia dell'ospedale Careggi di Firenze - complicanza che rimane spesso asintomatica per anni. Ma proprio in questa fase e' importante fare una diagnosi precoce, in modo da evitare danni permanenti all'occhio''. Teoricamente lo screening andrebbe fatto con l'esame del fondo oculare durante la visita oculistica, una o due volte l'anno. ''Ma farlo a tutti i malati diabetici - continua Mannucci - che sono oltre 3 milioni in Italia, e' molto difficile, se non impossibile. Le lista d'attesa sono infatti molto lunghe''. Un aiuto arriva pero' dalla tecnologia. ''Oggi ci sono strumenti - aggiunge - come i retinografi, che consentono anche a chi non e' oculista di scattare delle immagini della retina e del fondo oculare, e inviarle per via telematica ai diabetologi. Il progetto REaD punta non solo ad ottimizzare i programmi di screening nei pazienti diabetici nei loro controlli di routine presso il centro di diabetologia, ma anche a favorire un approccio piu' integrato al paziente con una diagnosi precoce, un miglior controllo dei fattori di rischio e trattamenti tempestivi con terapie specifiche quando necessario".

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