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Diabete:Novartis,su costi farmaco vista date cifre infondate

'Per Ranibizumab faremo sconti a strutture pubbliche'

04 febbraio, 18:08

MILANO, 4 FEB - ''Sui costi per il Servizio sanitario nazionale di ranibizumab sono girate cifre prive di fondamento. Non abbiamo mai perso di vista la sostenibilita' economica per il sistema''. Cosi' Gaia Panina, direttore medico di Novartis, e' tornata sulle polemiche sorte dopo la decisione dell'Aifa di togliere la rimborsabilita' del Ssn ad Avastin (a base di bevacizumab), utilizzato per il trattamento delle maculopatie degenerative. Come ha spiegato oggi a Milano alla conferenza 'Diabete e complicanze oculari', ''ranibizumab ha da poco ottenuto la rimborsabilita' per la diminuzione visiva da edema maculare diabetico. Ma il prezzo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - spiega - non tiene conto dell'ulteriore sconto che praticheremo alle strutture pubbliche, e dell'altro sconto che verra' fatto in base ai volumi acquistati''. Inoltre l'azienda si e' impegnata con l'Aifa a sviluppare uno studio su 5mila pazienti, a cui il farmaco verra' fornito gratuitamente, ''nell'ambito del progetto Oftalliance - continua Panina - e questo consentira' un notevole risparmio al Ssn''. Normalmente la terapia con questo farmaco dura circa 3 anni e il costo medio complessivo si aggira sui 3-5mila euro, a seconda delle necessita' del paziente. ''Tuttavia - prosegue Panina - e' nel primo anno che si fa la maggior parte delle applicazioni, negli altri due ne servono meno, perche' il paziente migliora''. Francesco Bandello, direttore della clinica oculistica dell'universita' Vita e Salute del San Raffaele di Milano, ha voluto poi precisare che ''uno studio indipendente sponsorizzato dall'Nih (National institute of Health) americano ha dimostrato che per la degenerazione maculare legata all'eta' non ci sono sostanziali differenze tra i due farmaci per gli effetti, ma ve ne sono per la sicurezza e le complicanze. Il bevacizumab viene usato per questa patologia fuori dalle indicazioni per cui e' stato approvato e ha piu' effetti collaterali''.

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