Tumori: 'radio-bisturi' piu' preciso anche di chirurgo robot
15 gennaio, 20:12 La radioterapia avanzata come quella praticata nel centro appena inaugurato a Roma dall'universita' di Pittsburgh (Upmc) puo' sostituire in molti casi la chirurgia,
anche quella robotica, con costi riudotti per la sanita'. Lo afferma il direttore del centro PierCarlo Gentile, secondo cui e' importante che le Regioni sostengano gli investimenti con tariffe adeguate.
''Questa tecnologia e' offerta a tutti, puo' fare dai trattamenti standard alle terapie piu' particolari - spiega Gentile - in molti casi puo' sostituire anche la chirurgia fatta con il robot, con efficacia identica e minori effetti collaterali''.
Il centro offre terapie per tumori primitivi, metastatici o recidivi per diverse parti del corpo, e ha una tecnologia che sbarca per la prima volta a sud di Milano: ''Un centro come questo costa molto inizialmente, anche dieci milioni di euro - sottolinea Gentile - ma l'investimento iniziale viene poi assorbito nel tempo, mentre ad esempio una chemioterapia si paga meno ma per piu' tempo. Una struttura come questa puo' servire anche ad evitare che, come succede nel Lazio, molti pazienti migrino verso altre regioni o addirittura all'estero. Ci vuole pero' lungimiranza da parte delle istituzioni: in Lombardia le tariffe sono adeguate ai costi delle nuove tecnologie, e questo favorisce gli investimenti, mentre in altre regioni si e' fermi ai livelli degli anni '90''.
Il centro e' nato dalla collaborazione di due strutture molto diverse tra loro, sottolinea l'esperto: ''Upmc e' privato, ma non ha scopo di lucro - ricorda Gentile - e lo stesso si puo' dire per il San Pietro. L'unico obiettivo e' migliorare la qualita' delle cure''.








