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In viaggio con il bebe', il termometro in valigia

Piccola guida per partire tranquilli. rischio disidratazione

05 agosto, 13:36
In viaggio con il bebe' Piccola guida per partire tranquilli In viaggio con il bebe' Piccola guida per partire tranquilli

 "Nella stagione calda il rischio di prendersi una gastroenterite è doppio. E' questo il nemico numero uno dell'estate per i più piccoli, che corrono un maggior rischio di disidratazione". A mettere in guardia i genitori è Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e malattie infettive dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Ma anche febbrette e raffreddori, insidiano le partenze, lasciando le famiglie nel dubbio se rimandare la partenza.

Febbre, mal di orecchio, infiammazione alla gola, tosse e raffreddore, sebbene molto più rari che nei mesi invernali, ci sono anche nei mesi estivi, ma per evitarli basta il buon senso: non esagerare con l'aria condizionata, ricordarsi di lasciare nel bagaglio a mano un giacchetto se sei viaggia con aereo o treno perché le temperature possono essere molto basse, fare attenzione, se si viaggia in auto, ai colpi d'aria, soprattutto dopo una sudata. Ma in realtà, spiega all'ANSA Villani "bisogna preoccuparsi solo se la temperatura è oltre i 38.5 e persiste per alcuni giorni. Rischi non se ne corrono se c'è solo qualche linea di febbre. Se nel luogo di villeggiatura in cui si è diretti ci sono pediatri e farmacie, non c'è motivo di rimandare". Fatto salvo casi particolari di allergie, asma, diabete o altre malattie croniche, inoltre, non c'è bisogno di portarsi dietro un 'valigia' del pronto soccorso, secondo l'esperto. "Se ci dovesse esser necessità i farmaci si possono acquistare in logo senza rischiare che vadano a male per lo sbalzo di temperature. Quello che bisognerebbe però sempre avere a portata di mano - sottolinea - è un antipiretico, un termometro e dei sali reidratanti". Vero rischio per i bimbi, d'estate, infatti, sono le gastroenteriti dovute a piccole tossinfezioni alimentari, diverse da quelle invernali che invece sono di forme pseudo influenzali o virali. "In questo caso il problema non sono il vomito e la diarrea di per sé, ma la mancanza d'acqua, perché le alte temperature e la sudorazione fanno sì che ci si disidrati prima. Quindi la regola fondamentale è reidratare con acqua e soluzioni specifiche che contengono sali minerali".

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