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Patch Adams al Gemelli,il mio abbraccio piu' lungo di 12 ore

Invento' la clown terapia ha incontrato i bambini ricoverati

06 giugno, 12:20
PATCH ADAMS AL GEMELLI PATCH ADAMS AL GEMELLI
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Scarpe grandissime che conferiscono alla camminata un andamento buffo, un naso rosso, un abbraccio e qualche gioco tirato fuori magicamente dal camice. Può bastare questo, a volte, per stabilire un'empatia con un bimbo malato che soffre, riuscire a strappargli un sorriso e spingerlo a reagire. E' la potenza dell'umorismo, una delle più efficaci medicine che esistano. Parola di Patch Adams, al secolo Hunter Doherty, l'inventore della clownterapia reso celebre in tutto il mondo dal film del 1998 interpretato dall'attore Robin Williams, che oggi ha tenuto una conferenza al Policlinico Gemelli di Roma, incontrando successivamente i piccoli ricoverati nelle Unità Operative di Oncologia pediatrica e di Neurochirurgia infantile. E dal ''cappello dei ricordi'' ha tirato fuori un suo gesto: un abbraccio record di 12 ore che risale ai tempi pionieristici della sua attivita', vista all'inizio con diffidenza e poi accolta negli ospedali di tutto il mondo, a partire da quelli pediatrici.

Cinquantuno anni di carriera alle spalle, vissuti spesso in situazioni limite (campi profughi, ospedali, orfanotrofi), Patch Adams ha spiegato oggi di "sentirsi un privilegiato per il fatto di andare verso la sofferenza portando amore", ha ricordato di aver "accompagnato alla morte circa 10mila persone" e nonostante tutto di non credere "che entrare in contatto con il dolore renda più forti". L'inventore della clownterapia ha ripercorso alcune tappe della sua vita: come i ripetuti ricoveri, da adolescente, negli ospedali psichiatrici per aver tentato il suicidio e ha ricordato in particolar modo l'esperienza vissuta con la creazione di una sorta di casa-ospedale totalmente gratuita negli Stati Uniti, tra il 1971 e il 1983. "Siamo stati per 12 anni l'ospedale più pazzerello della storia- ha ricordato Patch Adams - non c'era affatto privacy e a coloro che soffrivano di patologie psichiatriche non venivano somministrati psicofarmaci. Cercavamo semplicemente di rendere tutto divertente e di dare amore: il mio abbraccio più lungo e' durato 12 ore".

L'inventore della clownterapia si e' poi commosso ricordando uno dei suoi "casi" più "difficili": una bimba ecuadoregna, Valesca, struprata due mesi prima che lui la incontrasse. "Per due giorni mi è quasi sembrato di non essere riuscito a fare nulla per lei, aveva lo sguardo triste e la bocca serrata - ha spiegato Patch Adams - ma più ho saputo che ha iniziato a nutrirsi, dopo poco e' stata dimessa e ha ripreso ad andare a scuola e giocare''.

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