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Sistema informatico segue cure anziani al pronto soccorso

Valuta livello di rischio anche dopo dimissioni

10 dicembre, 16:44
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Un sistema informatico per valutare il rischio sul paziente anziano del pronto soccorso e che consente, dopo le dimissioni, di monitorare a distanza gli esiti delle cure. Da oggi viene impiegato in via sperimentale in dieci strutture di pronto soccorso e punti di primo intervento delle Marche: Senigallia - in cui l'utilizzo del software è già avviato - Ancona-Inrca, Civitanova, Macerata, Tolentino, Recanati, Camerino, San Severino Marche, San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, oltre a due strutture in Lazio e Calabria.

Il lancio nell'ambito dell'incontro "Grandi Anziani e Pronto Soccorso" ad Ancona, organizzato dall'Irccs Inrca (Istituto Nazionale Ricerca e Cura Anziani) e dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Il progetto Screened, finanziato dal Ministero della Salute, ha l'obiettivo di migliorare i percorsi assistenziali del paziente geriatrico nella rete dell'Emergenza-Urgenza.

La novità del sistema (Ed-Screener) consiste nella possibilità di combinare nuovi dati rilevati dal personale sanitario con quelli già in possesso delle strutture. Il software integrato nel sistema stratifica i pazienti anziani a seconda della loro complessità. Ad esempio, indica quali pazienti dovrebbero sottoporsi a specifiche consulenze geriatriche o quelli che potrebbero incontrare più difficoltà dopo la dimissione. Ottanta professionisti sanitari sono stati formati sulla tematica della gestione dell'anziano in urgenza e sull'utilizzo del software.

Il software,  spiega Carlos Chiatti, ricercatore Inrca, ''sarà presto integrato, consentendo il monitoraggio centralizzato dei percorsi di assistenza". Con un sms sarà anche possibile avvertire medici e familiari se il paziente viene ricoverato, avviando un percorso automatizzato di comunicazione tra servizi del territorio e famiglie. Avviato nel marzo 2014, il progetto si concluderà nel settembre 2016.

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