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Melazzini (Aifa), in Italia Agenzia medicinali europea

'Milano candidata credibile e autorevole'

08 luglio, 16:26
Melazzini (Aifa), in Italia Agenzia medicinali europea Melazzini (Aifa), in Italia Agenzia medicinali europea

L'Italia ''ha tutte le carte in regola per candidarsi ad ospitare l'Agenzia Europea dei Medicinali Ema'' e ''potrebbe consolidare, con l'arrivo dell'Ema, il proprio status di polo europeo delle biotecnologie al servizio della salute''. Ad affermarlo all'ANSA è il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Mario Melazzini.

''Gli effetti della Brexit - spiega Melazzini - inevitabilmente ricadranno in primo luogo sul Regno Unito e sui suoi cittadini, ma molto dipenderà dagli accordi che verranno presi tra le Istituzioni comunitarie e il Governo di Londra.

Certamente è innegabile che qualche ricaduta verrà avvertita anche dai network regolatori europei, visto che con ogni probabilità verrà meno il contributo che il Regno Unito ha garantito al sistema regolatorio in questi anni, attraverso l'attività dei suoi esperti e l'autorevolezza degli esponenti della comunità scientifica''.

Per l'Italia, tuttavia, sottolinea il presidente Aifa, ''si potrebbero aprire delle opportunità interessanti. Come affermato in questi giorni dal Presidente del Consigli e dal ministro della Salute, il nostro Paese ha tutte le carte in regola per candidarsi ad ospitare l'Ema''. Milano, ad esempio, è certamente, secondo Melazzini, ''una candidata credibile e autorevole, dal punto di vista strategico, infrastrutturale e operativo''.

''La forza dell'Italia - conclude - deriva dalla tradizione accademica e di ricerca, da un tessuto produttivo di altissimo profilo in campo farmaceutico e dalla solidità di un sistema regolatorio invidiato in tutto il mondo e preso a modello per le sue caratteristiche innovative''. 

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