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7 italiani su 10 con disturbi del sonno,più colpite le donne

Alimentazione giusta aiuta a dormire meglio e di più, i consigli

17 marzo, 17:45

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - Sette italiani si dieci manifestano disturbi del sonno. Quattro su dieci hanno difficoltà ad addormentarsi. Tre su dieci hanno diversi risvegli durante la notte e due su dieci si svegliano sempre molto prima della sveglia. Sono i risultati di un sondaggio dell'Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, al quale hanno risposto 900 persone.

"L'insonnia è un vero e proprio disturbo del sonno che non va sottovalutato - spiega Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell'Eurodap, commentando i dati del sondaggio -. Dai dati è emerso che il 10 per cento del campione ha difficoltà molto gravi nell'addormentarsi e sono soprattutto le donne ad avere disturbi del sonno e invece gli uomini ad avere risvegli precoci".

"La difficoltà legata ai disturbi del sonno, indipendentemente siano rappresentate dalla difficoltà a prendere sonno o dai frequenti risvegli o da risvegli precoci sono sintomi assolutamente da non sottovalutare. Rappresentano chiaramente che a livello emotivo siamo in allarme, siamo minacciati e a lungo andare possono avere ripercussioni importanti sul nostro stato fisico e psicologico, possono creare problemi alla sfera lavorativa, sociale e relazionale. Le cause possono essere di vario tipo, tra di esse una delle primarie è sicuramente l'accumulo di stress e l'ansia", afferma l'esperta.

In occasione della Giornata mondiale del sonno del 18 marzo, l'Eurodap ha promosso un'iniziativa che si propone di accogliere tutti coloro che vivono uno stato di stress psico-fisico e che hanno problemi d'insonnia, fornendo loro una visita gratuita psicologica con la valutazione dello stress e dell'ansia. "Riconoscere ed imparare a gestire lo stress è una condizione essenziale per migliorare la nostra qualità del sonno e preservarci da patologie che nel tempo possono divenire anche molto gravi", conclude la Vinciguerra.

Indagate ed individuate le cause, possiamo ricorrere a semplici stratagemmi, accortezze, alimenti ed integratori per regalarci un sonno migliore.

"Non andare a letto con lo stomaco troppo pieno ed addormentarsi sul fianco sinistro: in questo modo si facilita la digestione, si evita e/o riduce il reflusso, non siamo disturbati da una digestione laboriosa", suggerisce ad esempio Serena Missori, specialista in Endocrinologia, Diabetologia e Nutrizione e docente Corsi di Alta Formazione e Formazione in Metodologie Anti-Aging ed Anti-Stress. Il consiglio, afferma l'esperta, è di ''evitare alimenti che stimolano il sistema nervoso svegliandoci, come i formaggi stagionati ricchi di tiramina, le bevande contenenti caffeina e teina. Mangiare l'avena in grani, fiocchi o berne il latte perché facilita la sintesi di melatonina, il neuro-ormone del sonno, della rigenerazione cellulare con effetto anti-aging ed anti-stress.

Quando di stagione, inoltre, mangiare una manciata di ciliege che sono naturalmente ricche di melatonina". Secondo Missori è anche utile "mangiare una manciata di noci o mandorle, stimolanti la sintesi di melatonina e ricche di magnesio che è rilassante''. Infine: non tenere la televisione accesa in camera da letto perché gli stimoli luminosi che arrivano all'occhio inibiscono la produzione di melatonina, così come la luce che arriva da un cellulare tenuto vicino al volto poco prima di addormentarsi.

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