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Le 10 regole d'oro per prendere 'il meglio del sole'

Melanoma raddoppiato in 30 anni, al via campagna prevenzione

06 maggio, 12:23
Il sole per amico, campagna di prevenzione contro il melanoma Il sole per amico, campagna di prevenzione contro il melanoma

Un'incidenza più che raddoppiata negli ultimi 30 anni, oltre 100.000 persone in Italia colpite e 10.000 nuovi casi ogni anno. E' il melanoma, "tumore della pelle subdolo e aggressivo". L'età media dei pazienti è di soli 50 anni e il 20% dei casi viene riscontrato in soggetti tra 15 e 39 anni. Alto, purtroppo, il tasso di mortalità (20% dei casi) perché spesso viene diagnosticato in fase avanzata o metastatica. Per accendere i riflettori sul rischio di questa forma di cancro e sull'importanza di una corretta esposizione al sole, parte oggi la campagna nazionale "Il Sole per amico", promossa dall'Intergruppo Melanoma Italiano, con il patrocinio del Ministero della Salute e dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica. Nata sulle indicazioni del Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018, che raccomanda campagne di comunicazione per informare i giovani sui danni prodotti dall'eccessiva esposizione solare e artificiale, la campagna si articola in due fasi ed elenca 10 'regole d'oro':"È importante esporsi gradualmente al sole - spiega Ignazio Stanganelli, Responsabile del Centro clinico-sperimentale di Oncologia dermatologica dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori - cominciando con 45-50 minuti il primo giorno e aumentando, via via, il tempi fino ad ottenere in 15-20 giorni un'abbronzatura uniforme e duratura". Tra i suggerimenti anche quello di ridurre l'esposizione tra le 11.00 e le 15.00 e utilizzare indumenti, un cappellino e proteggersi con creme: "I bambini - spiega Stanganelli - devono essere assolutamente protetti dalle scottature e va evitata l'esposizione diretta dei neonati fino a 1 anno".

La prevenzione primaria del melanoma è un obiettivo strategico dell’Intergruppo Melanoma Italiano, un network multidisciplinare di specialisti impegnati nella ricerca e nella cura di questo tumore: in questi anni sono stati fatti molti passi in avanti sul fronte della diagnosi e delle terapie per il melanoma, ma la consapevolezza dei cittadini non è cresciuta nella stessa misura», afferma il presidente dell’IMI Paola Queirolo, Responsabile Oncologia Medica dell’IRCCS-AOU San Martino-IST di Genova. «Questa campagna nazionale nasce per diffondere la cultura della prevenzione tra la popolazione, e in particolare tra i bambini in età scolare e le loro famiglie, e creare un fronte comune tra medici, cittadini e Istituzioni, contro il melanoma, a favore della salute e della sostenibilità del Servizio Sanitario».

Sostenitrice della campagna di prevenzione anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin che spiega: "Sono fermamente convinta che il melanoma sia una tipologia di tumore che può essere contrastata attraverso un'efficace azione di prevenzione - afferma il Ministro - per questa ragione diventa ancora più importante, grazie ad iniziative come quella avviata da Imi, innalzare il livello di attenzione della popolazione, diffondendo nell'ambito della stessa la cultura della prevenzione e, soprattutto, informando il maggior numero di persone possibile sull'importanza degli screening diagnostici al fine di limitare l'insorgenza dei tumori e di combattere gli effetti potenzialmente devastanti". La campagna prevede attività d'informazione e in autunno poi anche nelle scuole elementari.

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