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Chiusura Opg con polemiche, per Orlando finisce vergogna

Salvini, 200 folli in giro; ministro, non c'e' alcun rischio

01 aprile, 15:53
Scatta ora X per chiusura Opg Scatta ora X per chiusura Opg

Si chiudono gli ospedali psichiatrici giudiziari, almeno sulla carta visto che nella maggior parte dei casi il percorso si concludera' nelle prossime settimane, e si accendono dure polemiche sul ''post Opg'', con l'annuncio del commissariamento del Veneto che non ha individuato nessuna struttura alternativa. Ad accendere la miccia una dichiarazione di Matteo Salvini che dalla sua pagina Facebook scrive: "Domani chiudono gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Stiamo parlando di 700 'folli' pericolosi, internati per omicidi, violenze sessuali e aggressioni di ogni genere, 450 dei quali verranno 'ospitati' in nuove strutture, mentre più di 200 usciranno. Chi pensa alle famiglie, lasciate sole, e alle vittime, passate e future? - conclude - Una scelta pazzesca, purtroppo siamo in tema".

Immediata la risposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando. "Non espone la collettività a rischi per la sicurezza, invito tutte le forze politiche ad evitare la strumentalizzazione. I più pericolosi, semplicemente, vengono ospitati da strutture più idonee", dice durante l'inaugurazione di una di queste strutture alternative, una Rems nel Lazio, a Pontecorvo, in Ciociaria. E aggiunge "allarmare i cittadini non è fare un dispetto al Governo o al Parlamento, è in fondo incrudelirsi verso queste persone che hanno già sofferto abbastanza", conclude rivolgendo un pensiero all'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l'attenzione che ha dedicato alla questione.

"Quella degli Opg e' una legge di civiltà, entrata in vigore da qualche anno e che le regioni dovevano attuare. Si e' andati di deroga in deroga, ma ora chi ha fatto il proprio lavoro tra le Regioni può proseguire in modo sereno, per quelle che non sono pronte ci saranno dei commissari. In sostanza saranno affiancate dallo Stato centrale", ha rincarato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il ministero della Giustizia oltre ad avere annunciato la nomina del commissario straordinario per il Veneto spiega anche di essere pronto ad altri eventuali commissariamenti, nell'attesa che alcune regioni completino questo percorso di riorganizzazione nelle prossime settimane. Si tratta del Friuli Venezia Giulia, della Puglia, della Provincia autonoma di Trento e del Piemonte, ''che avrà la disponibilità di tali strutture solo fra qualche mese''. Ma nel frattempo c'e' chi, anche formalmente, esprime preoccupazione per la situazione, come il capo del Dap Santi Consolo. "Dovremmo trasferire alcune centinaia di persone presso le Rems, sono in continuo contatto con la direzione generale detenuti e trattamenti ma tutte queste richieste da parte delle Rems non arrivano. Quindi sono un po' sfiduciato. Ho sollecitato - ha detto - la direzione a chiedere a tutte le Rems se sono effettivamente disponibili a ricevere gli internati".

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