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Webcam aiuta genitori neonati dimessi da terapia intensiva

Al S.Filippo Roma al via progetto Baby Web a casa

01 dicembre, 15:46
(ANSA) - Roma, 1 Dic - Piu' umanizzazione delle cure, meno stress e ansia per i genitori che non si sentono abbandonati ma collegati H24 con i sanitari dell'ospedale, una volta che il loro figlio nato prematuro e' stato dimesso dalla terapia intensiva neonatale e va a casa.

Sono alcuni vantaggi del progetto baby web, tra i primi in Italia e unico nella capitale, che ha preso il via all'ospedale S.Filippo. L'iniziativa è l'ultima di un programma cominciato nel 2008: all'inizio è nato un "nido virtuale", una galleria fotografica collocata su un sito dedicato (Natioggi.it) di cui i genitori dei neonati possono usufruire per diffondere la notizia della nascita del loro figlio unitamente ad sua foto che, viaggiando su internet, può raggiungere parenti ed amici lontani. Tre anni fa è stato attivato un sistema che utilizza una web cam installata su una incubatrice della Tin dell' ospedale che permette ai genitori dei prematuri di vedere in tempo reale via internet le immagini del neonato ricoverato.

Oggi questo servizio si arricchisce di una nuova funzionalità che facilita la dimissione a casa di bambini nati con grave prematurità e che, dopo settimane o talora mesi di ricovero, possono finalmente essere affidati alle cure dei genitori, rassicurati dal poter mantenere il contatto audio e video con il personale della neonatologia ospedaliera. La coppia, prima del ritorno a casa viene istruita ad osservare il respiro ed il colorito del piccolo nei vari momenti della giornata, soprattutto durante la poppata, in modo da non allarmarsi inutilmente per modifiche normali, ma anche di accorgersi in tempo se qualcosa non va. Prima della dimissione viene fornito ai genitori un computer con telecamera e connessione ad internet che viene installato a domicilio da personale specializzato.

Nella Tin è presente un altro computer con relativa videocamera cosi' il medico può controllare il neonato, alcuni suoi parametri e parlare contemporaneamente con i genitori, i quali a loro volta possono vedere il medico e dialogare con lui.

''I vantaggi dei progetti di telemedicina attivati in questi anni sono numerosi - spiega Lorenzo Sommella , commissario straordinario dell'ospedale romano - innanzitutto dare un sostegno alle famiglie in un momento così difficile come il ricovero del neonato prematuro per lunghi periodi; fare arrivare le immagini del neonato sul computer domestico è stato come portare il piccolo a casa per alcune ore della giornata con immensi benefici in termini di serenità della coppia , di prevenzione della depressione post parto. Infine con il progetto baby web la dimissione 'protetta' a casa può aiutare le famiglie a vivere con maggiore serenità e quindi minor stress un periodo di angoscia, spesso protratto nel tempo.'' (ANSA).

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