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Sanita':Federanziani, ticket sono troppo elevati
Dati Ministero scollati dalla realta'
30 aprile, 15:38 (ANSA) - ROMA, 30 APR - I dati del ministero della Salute
''sono scollati dalla realta'. I ticket sono troppo elevati e
superano il costo delle prestazioni private a pagamento. Proprio
per questo motivo non compaiono negli archivi delle Regioni
tutti quei costi che ammontano a oltre 1 miliardo di euro,
sostenuti soprattutto dagli anziani, anche se esenti da
ticket''. A dirlo Roberto Messina, presidente di FederAnziani,
dopo alcune notizie apparse sulla stampa.
''Siamo consapevoli delle ristrettezze economiche - spiega in
una nota - che il nostro sistema sanitario in questo momento ha,
ma a fronte del continuo aumento dell'esborso in prestazioni,
assistiamo ad una completa indifferenza sul controllo degli
sprechi e sull'ottimizzazione delle risorse. Far emergere questi
dati scollati dalla realta' quotidiana dei nostri pensionati,
che nella maggior parte dei casi percepiscono meno di 1.000
euro, e' una beffa''.
FederAnziani si dice pronta a confrontarsi ''con il nuovo Ministro attraverso i dati che possono essere estratti dalla banca dati del Centro Studi Sic Sanita' in cifre - conclude - per indirizzare le strategie politiche che il Ministro vorra' adottare, per arginare i 4 miliardi di sprechi l'anno per servizi di pulizia, lavanderia, mense, telefoni nelle strutture pubbliche. Sarebbe opportuno che gli uffici competenti si esentassero dal diffondere dei dati offensivi verso chi per tutta la vita ha contribuito al benessere della nostra nazione''.(ANSA).
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FederAnziani si dice pronta a confrontarsi ''con il nuovo Ministro attraverso i dati che possono essere estratti dalla banca dati del Centro Studi Sic Sanita' in cifre - conclude - per indirizzare le strategie politiche che il Ministro vorra' adottare, per arginare i 4 miliardi di sprechi l'anno per servizi di pulizia, lavanderia, mense, telefoni nelle strutture pubbliche. Sarebbe opportuno che gli uffici competenti si esentassero dal diffondere dei dati offensivi verso chi per tutta la vita ha contribuito al benessere della nostra nazione''.(ANSA).








