Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Sanità > Welfare:Anaste,costituire Fondo unico per no autosufficienza
Welfare:Anaste,costituire Fondo unico per no autosufficienza
17 novembre, 14:38 (ANSA) - ROMA, 17 NOV - La costituzione del Fondo Unico per
la non autosufficienza. E' quanto chiesto ''per affrontare
l'emergenza socio sanitaria'' dal presidente Anaste e
Federsalute Alberto De Santis oggi al convegno annuale
dell'Associazione nazionale Strutture Terza eta'. Il welfare, ha
detto De Santis, ''necessita una profonda riforma. Serve un
grande patto di solidarieta' fra tutti gli attori del sistema:
ministeri del Lavoro e della Salute, sindacati, operatori e
dipenti pubblici e provati, Fondi sanitari integrativi''.
Si tratta, ha sottolineato il presidente Anaste e Federsalute, di ''una opportunita' per trovare risorse atte ad affrontare l'emergenza, anche attraverso la mutualita' integrativa, con un grande patto di solidarieta' che viene, innanzi tutto, dalla base. Una proposta che consente la rivisitazione del numero di posti letto per portarli a percentuali accettabili a livello europeo. E che prevede lo sfruttamento della domotica con case a misura degli anziani, e piu' telemedicina. L'idea e' quella - ha detto De Santis - di avere giovani che si occupano degli anziani in strutture residenziali. Quindi aumento di posti di lavoro, eliminazione di ricoveri impropri, e riattivazione dell'edilizia sanitaria. Per fare questi interventi strutturali in grado di offrire una cultura della qualita' della vita over65 e' fondamentale una seria collaborazione tra pubblico e privato''. Nel dettaglio Anaste propone di: rendere obbligatoria l'adesione delle aziende ai Fondi sanitari integrativi, coinvolgendo anche i lavoratori autonomi che devolveranno al Fondo unico per la non Autosufficienza; la rinuncia di un giorno di ferie che verra' versa al Fondo Unico; la rimodulazione dell'indennita' di accompagnamento con tetto del reddito.
''Questa operazione sostenibile - ha concluso - porterebbe nelle casse del Fondo Unico circa 12 miliardi di euro''.(ANSA).
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Si tratta, ha sottolineato il presidente Anaste e Federsalute, di ''una opportunita' per trovare risorse atte ad affrontare l'emergenza, anche attraverso la mutualita' integrativa, con un grande patto di solidarieta' che viene, innanzi tutto, dalla base. Una proposta che consente la rivisitazione del numero di posti letto per portarli a percentuali accettabili a livello europeo. E che prevede lo sfruttamento della domotica con case a misura degli anziani, e piu' telemedicina. L'idea e' quella - ha detto De Santis - di avere giovani che si occupano degli anziani in strutture residenziali. Quindi aumento di posti di lavoro, eliminazione di ricoveri impropri, e riattivazione dell'edilizia sanitaria. Per fare questi interventi strutturali in grado di offrire una cultura della qualita' della vita over65 e' fondamentale una seria collaborazione tra pubblico e privato''. Nel dettaglio Anaste propone di: rendere obbligatoria l'adesione delle aziende ai Fondi sanitari integrativi, coinvolgendo anche i lavoratori autonomi che devolveranno al Fondo unico per la non Autosufficienza; la rinuncia di un giorno di ferie che verra' versa al Fondo Unico; la rimodulazione dell'indennita' di accompagnamento con tetto del reddito.
''Questa operazione sostenibile - ha concluso - porterebbe nelle casse del Fondo Unico circa 12 miliardi di euro''.(ANSA).









