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Chirurgo italiano a miliardari, donate per trapianto testa

Canavero si rivolge a 'paperoni' russi e a Zuckerberg

19 gennaio, 15:56
TRAPIANTO TESTA: MEDICO RESPINGE CRITICHE, 10MLN PER FARLO TRAPIANTO TESTA: MEDICO RESPINGE CRITICHE, 10MLN PER FARLO

Torna a far parlare di sé il neurochirurgo italiano Sergio Canavero, impegnato nella controversa ricerca sui trapianti di testa, e lo fa lanciando un appello ai "miliardari russi" e al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, invitandoli ad "investire fondi per rendere possibile il primo trapianto di testa nella storia del pianeta".

Canavero, in una lunga intervista all'agenzia Ria Novosti, ha spiegato che i test condotti in laboratorio insieme al collega cinese Ren Xiaoting "hanno avuto successo" e gli animali - gli esperimenti sono stati condotti sui topi - hanno conservato la mobilità degli arti. "Abbiamo dimostrato la validità del protocollo Gemini e alcune riviste scientifiche hanno accettato i nostri articoli in cui spieghiamo il metodo usato", ha aggiunto Canavero. In Cina è stato condotto poi anche un test su una scimmia. L'animale è sopravvissuto per 20 ore al trattamento, ma poi è stato soppresso per evitare "inutili sofferenze".

Riguardo alla sorte del giovane russo Valeri Spiridonov, che si era candidato a sottoporsi al primo trapianto, Canavero ha spiegato che l'intervento non può essere realizzato in Cina per ragioni "etiche e biologiche" e l'unica chance sarebbe quella di operare in Russia o in Paesi europei. Dove però non ci sarebbe volontà politica di procedere. In aggiunta, l'intervento è molto costoso e servirebbero ingenti finanziamenti. Da qui l'appello ai miliardari. 

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