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IPad puo' interferire con defibrillatori impiantabili
10 maggio, 14:11 (ANSA) - ROMA, 10 MAG - Addormentarsi con un iPad sul petto
puo' essere pericoloso se si ha un defibrillatore impiantato nel
cuore, perche' il campo magnetico del tablet puo' interferire
con quello del dispositivo medico. Lo ha scoperto uno studio di
una studentessa di 14 anni e suo padre, cardiologo in
California, presentato al congresso della Heart Rhythm Society
in corso a Denver.
Lo studio, riferisce il sito di Bloomberg, ha coinvolto 27 pazienti di un centro per le aritmie californiano con impiantati defibrillatori, pacemaker o dispositivi per la registrazione del battito cardiaco. Il test e' stato fatto sia con l'iPad ad una normale distanza di lettura che direttamente appoggiato sul petto. In questo secondo caso il 30% dei defibrillatori ha riportato delle interferenze, che sono sparite allontanando il dispositivo, mentre pacemaker e apparecchi di monitoraggio non hanno subito effetti. ''I defibrillatori sono progettati per spegnersi in presenza di campi magnetici - spiega Gioanna Chen, l'autrice dello studio - i 30 magneti presenti nell'iPad 2 non sono pericolosi se si tiene il dispositivo a una certa distanza dal corpo mentre possono esserlo se li si tiene addosso, e i pazienti dovrebbero essere avvertiti''.
Una portavoce dell'azienda di Cupertino, riferisce il sito, ha negato ogni commento, rimandando alle istruzioni di sicurezza del dispositivo che effettivamente esortano i portatori di dispositivi impiantati a mantenere una certa distanza dal tablet. Non e' la prima volta che uno studio mostra questo tipo di rischi, trovati anche per smartphone e altri dispositivi contenenti magneti.(ANSA).
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Lo studio, riferisce il sito di Bloomberg, ha coinvolto 27 pazienti di un centro per le aritmie californiano con impiantati defibrillatori, pacemaker o dispositivi per la registrazione del battito cardiaco. Il test e' stato fatto sia con l'iPad ad una normale distanza di lettura che direttamente appoggiato sul petto. In questo secondo caso il 30% dei defibrillatori ha riportato delle interferenze, che sono sparite allontanando il dispositivo, mentre pacemaker e apparecchi di monitoraggio non hanno subito effetti. ''I defibrillatori sono progettati per spegnersi in presenza di campi magnetici - spiega Gioanna Chen, l'autrice dello studio - i 30 magneti presenti nell'iPad 2 non sono pericolosi se si tiene il dispositivo a una certa distanza dal corpo mentre possono esserlo se li si tiene addosso, e i pazienti dovrebbero essere avvertiti''.
Una portavoce dell'azienda di Cupertino, riferisce il sito, ha negato ogni commento, rimandando alle istruzioni di sicurezza del dispositivo che effettivamente esortano i portatori di dispositivi impiantati a mantenere una certa distanza dal tablet. Non e' la prima volta che uno studio mostra questo tipo di rischi, trovati anche per smartphone e altri dispositivi contenenti magneti.(ANSA).








