In Italia il 'gotha' mondiale di 50 ospedali pediatri top
Bambino Gesu' ospita a Taormina, confronto su costi ed eccellenza
06 maggio, 18:36(ANSA) - ROMA, 06 MAG - Il futuro della ricerca, della clinica e dell'organizzazione sanitaria dedicata alla cura dei piccoli pazienti in tutto il mondo. Sono i temi ai centri dell'incontro del 'gotha' internazionale degli ospedali pediatrici riuniti al Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo di Taormina, il presidio d'eccellenza per le cure infantili del cuore nato nel 2010 da un accordo tra l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Regione Sicilia. Gli esperti di 50 tra le principali strutture internazionali sono ospitati dal Bambin Gesu' di Roma, unico partecipante italiano con il suo presidente, Giuseppe Profiti, al Children's Hospital's International Executive Forum (CHIEF) che riunisce ogni anno presidenti e amministratori delegati di presidi pediatrici internazionali, soprattutto nordamericani, canadesi, ma anche australiani, israeliani, cinesi ed europei.
Dal Boston Children's Hospital al Sainte-Justine Mother and Child University Hospital Center di Montreal; dal Royal Children's Hospital di Parkville, in Australia, allo Schneider Children's Medical Center of Israel; dal Chengdu Women's and Children's Hospital, nel sudovest della Cina, al Great Ormond Street di Londra, gli esperti di tutto il mondo oggi visiteranno il Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo, il presidio d'eccellenza per le cure infantili del cuore nato nel 2010 da un accordo tra l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Regione Sicilia, nel rispetto dei requisiti strutturali ed organizzativi di eccellenza del Baby Heart e Joint Commission International.
Solo nell'ultimo anno dalla struttura sono stati realizzati 185 interventi di cardiochirurgia di cui 149 a cuore aperto, 435 interventi in sala di emodinamica di cui 29 interventi 'ibridi', 19 interventi a mortalita' zero per cuore sinistro ipoplastico, 16 interventi 'on site' nelle strutture di Catania, Enna, Palermo e Ragusa Il Forum, quest'anno ospitato dall'istituto italiano, si svolge un anno negli Stati Uniti l'anno successivo in un Paese nel resto del mondo, e la prima e unica volta in Italia e' stata nel 2005, a Roma. Gli esperti si confronteranno fino a mercoledi' sulla sostenibilita' finanziaria delle strutture ospedaliere d'eccellenza, l'innovazione tecnologica, la sicurezza dei pazienti, il rapporti tra la ricerca scientifica e applicazione clinica. (ANSA).









