Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Medicina > Possibile diagnosi autismo alla nascita con test placenta
Possibile diagnosi autismo alla nascita con test placenta
Uno studio Usa scopre un'alterazione del tessuto delle cellule
26 aprile, 09:42 (ANSA) - ROMA, 26 APR - La diagnosi di autismo, che generalmente
viene fatta intorno al terzo anno di vita, potrebbe essere
effettuata molto piu' precocemente, esaminando la placenta al
momento della nascita per riscontrare se ci sono delle
anormalita'.
E' quanto emerge da uno studio della Yale School of Medicine
pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry. Gli studiosi
hanno analizzato 117 placente di bambini nati da famiglie
considerate a rischio, nella quali cioe' c'era gia'un bambino
autistico, mettendole a confronto con altre 100 placente
considerate normali.
Ne e' emerso che in quelle a rischio vi era un'alterazione del trofloblasto, il tessuto cellulare che serve a nutrire l'embrione, che non e' stata invece riscontrata nelle altre.
Questa alterazione - concludono gli studiosi-nel 96,7% dei casi porta a sviluppare autismo. "Spero questo esame della placenta diventi routine- spiega Harvey Klisman, autore dello studio- si potra' in questo modo intervenire tempestivamente sui bambini ottenendo migliori risultati".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ne e' emerso che in quelle a rischio vi era un'alterazione del trofloblasto, il tessuto cellulare che serve a nutrire l'embrione, che non e' stata invece riscontrata nelle altre.
Questa alterazione - concludono gli studiosi-nel 96,7% dei casi porta a sviluppare autismo. "Spero questo esame della placenta diventi routine- spiega Harvey Klisman, autore dello studio- si potra' in questo modo intervenire tempestivamente sui bambini ottenendo migliori risultati".








