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Cellulite, se c'e' lo dice una lastra termografica
Campagna informativa sul 'vero-falso' da dermatologi Isplad
15 aprile, 13:47 (ANSA) - ROMA, 15 APR - E' o non e' cellulite la pelle a
buccia d'arancia? Per scovarla c'e' la lastra termografica, da
utilizzare su cosce e glutei. La tecnica rileva, classifica e
misura senza dubbi la cellulite, in particolare se il
microcircolo sanguigno sottocutaneo sia o no compromesso. Da qui
parte la campagna di sensibilizzazione sul tema della cellulite
iniziata in questi giorni dai dermatologi
dell'International-italian society of plastic-regenerative and
oncology dermatology (Isplad). Fino al 31 maggio i dermatologi
forniranno visite gratuite e fotograferanno la pelle delle donne
con questa metodica per inquadrare il problema, fornendo loro
indicazioni su come trattare la cellulite (info su
www.isplad.it).
''Lo scopo della campagna e' anche quello di svolgere, per la
prima volta in Italia, una indagine epidemiologica su questo
inestetismo'' precisa Elisabetta Perosino, dermatologa e
consigliere Isplad. ''La lastra valuta la temperatura
superficiale della pelle, fornisce delle immagini di diverso
colore in base al livello di calore e ci permette di comprendere
l'esatta compromissione della microcircolazione del tessuto
cutaneo''.
Se solo il microcircolo e' alterato si parla di prime fasi di sviluppo della cellulite e molto ancora si puo' fare per frenarne lo sviluppo, rassicura la specialista. ''Se trascurata, la semplice stasi venosa si associa successivamente ad un indolenzimento della pelle al tatto, poi a seguire ad un edema del tessuto adiposo profondo e infine l'imbibizione del tessuto con acqua interstiziale, cioe' intrappolata fra le cellule di grasso'' sottolinea Andrea Romano, Presidente Isplad. I dermatologi raccomandano di non usare diuretici per 'sgonfiare' la cellulite perche' non funzionano e, al contrario, possono essere dannosi. Bocciata anche la dieta dimagrante, l'inestetismo infatti compare anche in chi e' magro. Utile invece non mangiare cibi lievitati, incluso il pane, come evitare sale e insaccati. ''Le creme anticellulite funzionano per i primi stadi di cellulite anche associate ad un auto-massaggio prolungato su gambe e glutei'' sottolinea Perosino. Promossi dai dermatologi i massaggi, in particolare il linfodrenaggio manuale o la pressoterapia, cosi' come la micro-terapia con soluzione salina ipertonica e la mesoterapia con farmaci. Effetti tonificanti, infine, con radiofrequenza, laser e infrarossi. (ANSA).
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Se solo il microcircolo e' alterato si parla di prime fasi di sviluppo della cellulite e molto ancora si puo' fare per frenarne lo sviluppo, rassicura la specialista. ''Se trascurata, la semplice stasi venosa si associa successivamente ad un indolenzimento della pelle al tatto, poi a seguire ad un edema del tessuto adiposo profondo e infine l'imbibizione del tessuto con acqua interstiziale, cioe' intrappolata fra le cellule di grasso'' sottolinea Andrea Romano, Presidente Isplad. I dermatologi raccomandano di non usare diuretici per 'sgonfiare' la cellulite perche' non funzionano e, al contrario, possono essere dannosi. Bocciata anche la dieta dimagrante, l'inestetismo infatti compare anche in chi e' magro. Utile invece non mangiare cibi lievitati, incluso il pane, come evitare sale e insaccati. ''Le creme anticellulite funzionano per i primi stadi di cellulite anche associate ad un auto-massaggio prolungato su gambe e glutei'' sottolinea Perosino. Promossi dai dermatologi i massaggi, in particolare il linfodrenaggio manuale o la pressoterapia, cosi' come la micro-terapia con soluzione salina ipertonica e la mesoterapia con farmaci. Effetti tonificanti, infine, con radiofrequenza, laser e infrarossi. (ANSA).








