Da sangue a reni, come si 'misura' il diabete
Dal glucosio al colesterolo, sono tante
24 novembre, 18:19ROMA - Dal glucosio al colesterolo, sono tante le 'misure' del diabete. Ecco le principali.
- GLUCOSIO. La glicemia a digiuno viene misurata dopo aver digiunato per diverse ore (solitamente di prima mattina), quando il livello di glucosio dovrebbe essere ai livelli minimi. La glicemia casuale invece e' misurata in qualsiasi momento della giornata e solitamente e' piu' elevata di quando si e' a digiuno da diverse ore. Il test orale di tolleranza al glucosio misura la quantita' di glucosio presente nel sangue dopo aver bevuto 75g di glucosio e mostra come il corpo reagisce allo zucchero nel proprio regime alimentare. Il test della glicemia postprandiale misura la quantita' di glucosio presente nel sangue a due ore dall'ultimo pasto. I livelli di glucosio nel sangue solitamente aumentano quando si mangia e tornano alla normalita' entro due ore. Se i livelli permangono elevati, questo significa che non si ha un controllo sufficiente sul glucosio presente nel sangue. L'HbA1c misura la quantita' di glucosio che e' stata trasportata dai globuli rossi quotidianamente e dice quanto glucosio e' stato presente nel sangue negli ultimi due-tre mesi. I primi tre test riportati in questo elenco sono spesso utilizzati per diagnosticare il diabete, mentre l'HbA1c e' in grado di indicare in che misura stai riuscendo a controllare il tuo diabete in un determinato arco di tempo.
- FUNZIONALITA' RENALE. Dal momento che l'insufficienza renale e' piu' diffusa tra i soggetti affetti da diabete, si consiglia al paziente di verificare la capacita' dei reni di filtrare e pulire il sangue sottoponendosi a controlli, tra cui: - proteine presenti nelle urine - questo dato puo' essere utilizzato per accertarsi che i reni non stiano rilasciando proteine nelle urine, oltre ai prodotti di scarto; - creatinina nel sangue questo dato puo' essere utilizzato per misurare la funzionalita' renale e anche per valutare l'efficienza dei reni nel filtrare il sangue (tasso di filtrazione glomerulare valutato, estimated Glomerular Filtration Rate, eGFR). Un modo semplificato per valutare la funzionalita' renale e' prendere in esame il rapporto tra albumina e creatinina, che solitamente viene calcolato in base a controlli effettuati su un campione delle prime urine della mattina.
- PIEDI E OCCHI. Una quantita' eccessiva di glucosio nel sangue puo' danneggiare i nervi presenti negli arti inferiori. Questa patologia prende il nome di neuropatia diabetica. I danni ai nervi possono incidere sulle sensazioni di caldo, freddo o di dolore ai piedi per cui il paziente potrebbe ferirsi un piede senza rendersene conto. I danni ai nervi possono avere inoltre delle ripercussioni sui movimenti e sul modo di camminare, possono impedire alle ghiandole sudoripare di funzionare correttamente, facendo diventare la cute secca e screpolata. Se anche la circolazione e' inefficiente, la situazione puo' peggiorare. Tenere sotto controllo il glucosio nel sangue e la pressione arteriosa aiuta a impedire danni a carico di importanti vasi sanguigni che arrivano alla retina e al retro dell'occhio. Occorre controllare almeno una volta all'anno che gli occhi non presentino segni di danni ai vasi sanguigni, e riferire al medico o all'infermiera che seguono le persona con diabete eventuali cambiamenti della visione.








