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Psicofarmaci a 13 anni, 25% a Torino almeno una volta

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24 aprile, 11:42
Psicofarmaci a 13 anni, 25% a Torino almeno una volta Psicofarmaci a 13 anni, 25% a Torino almeno una volta

(ANSA) - ROMA, 23 APR - Circa il 25% dei ragazzini torinesi di 13 anni, frequentanti le scuole medie, ha assunto psicofarmaci almeno una volta nella vita, a casa oppure fuori con gli amici. E' il dato preliminare di una ricerca in corso coordinata dal Dipartimento di Salute pubblica dell'Universita' di Torino.

''Finora - ha spiegato Roberta Siliquini, ordinario di Igiene all'Università di Torino, a margine della presentazione oggi all'Universita' Cattolica di Roma del Rapporto Osservasalute 2011 - l'indagine e' stata condotta su 600 studenti tredicenni delle scuole medie; l'obiettivo e' intervistarne 2.000 entro l'Autunno. Abbiamo rilevato che circa un quarto dei ragazzini ha assunto psicofarmaci almeno una volta. In alcuni casi i farmaci sono stati assunti fuori casa con amici, in altri casi sono invece stati i genitori a far assumere i farmaci ai ragazzi''.

Una decisione, ha proseguito, ''non dettata pero' da motivazioni mediche ma solo dalla volonta' di aiutare i figli a superare degli stati d'ansia''.

Si tratta, ha commentato Siliquini, di un ''uso improprio e preoccupante degli psicofarmaci, principalmente per due ragioni: la prima e' che somministrare a ragazzi psicofarmaci a dosaggio per adulti puo' portare ad effetti imprevedibili; la seconda e' che, dal punto di vista educativo, e' sbagliato indurre i giovani a pensare di poter risolvere i propri problemi o la propria ansia semplicemente basandosi su un 'aiuto' esterno come puo' essere un farmaco''. (ANSA).

 

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