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Iniezioni batteriche e radiofrequenza contro la cellulite

Sperimentazioni e novità dal congresso degli specialisti USA

30 aprile, 17:47

Da un farmaco biologico, approvato recentemente dalla Food and drug administation negli Stati Uniti per il trattamento della contrattura di dupuytren, patologia della mano che causa la flessione di una o più dita, la nuova speranza per sconfiggere la cellulite. Iniezioni dello stesso ritrovato, un enzima ‘collagenasi’ derivato dal batterio clostridium histolycum, migliorerebbero notevolmente lo stato della pelle a buccia di arancio perché il composto sembra sciogliere magicamente noduli, indurimenti e cuscinetti che rendono il tessuto visibilmente alterato. La nuova cura, ancora in fase 2 di sperimentazione, per il trattamento della cellulite è stata presentata al congresso dell’American society for aesthetic plastic surgery (Asaps) in corso a San Francisco. Il nuovo trattamento non è il solo, altre 2 metodiche rientrano fra le novità al vaglio degli specialisti.

La prima è una nuova radiofrequenza, di tipo ‘selettivo’, chiamata Vanquish RF, composta da un manipolo che sfiora la pelle scaldando solamente le cellule adipose e non la cute, inducendole all’apoptosi cioè alla morte. La seconda è un dispositivo medico (Cabochon), approvato dall’FDA per il miglioramento temporaneo della pelle a materasso localizzata su glutei e cosce. La metodica sarà lanciata nella seconda metà dell’anno – si legge in una nota stampa dell’Asaps.

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