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Creme antieta' contenenti oro invecchiano la pelle
Nanoparticelle stimolano rughe e influenzano diabete
08 maggio, 16:12 (ANSA) - ROMA, 8 MAG - Nanoparticelle di oro puro, che si
trovano nelle creme di bellezza antirughe piu' costose,
invecchiano la pelle. In piu' inibiscono la guarigione delle
ferite e potrebbero contribuire alla comparsa del diabete. Lo
rivela una ricerca condotta al dipartimento di chimica e
ingegneria molecolare della Stone Brook University, a New York,
pubblicata su Nanotoxicology.
''Abbiamo sperimentato in vitro l'azione delle microscopiche
particelle di oro puro su diversi tipi di cellule staminali
stromali, incluse quelle adipose, scoprendo che bloccano le
funzioni cellulari, come la replicazione, la contrazione del
collagene, processi indispensabili ad esempio per la guarigione
delle ferite'' spiega Tatsiana Mironava che ha condotto
l'esperimento.
''Le cellule stromali adipose si trasformano in diversi
tessuti, come la pelle, i nervi, le ossa e i capelli e le nano
particelle le bloccano. Inoltre riducono l'adiponectina, una
proteina che partecipa alla regolazione del glucosio nel sangue
e contribuisce alla regolazione del metabolismo. Bassi livelli
di adiponecitna possono indurre al diabete'' precisa la
ricercatrice. L'oro, in formati cosi' piccoli, contrasta le
funzioni cellulari, interferisce sulla regolazione genetica,
l'espressione dell'RNA, la differenziazione cellulare e potrebbe
provocare anche cambiamenti sistemici nel corpo, si legge nella
ricerca. ''Si e' detto fino ad oggi che le nanoparticelle di oro
puro erano inerti e quindi innocue, tanto da esere ampiamente
usate in ambito cosmetico e nei sistemi di rilascio dei farmaci,
ora stanno emergendo invece i primi dubbi e la loro sicurezza va
approfondita meglio'', conclude la scienziata. (ANSA).
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