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Cellulite, se c'e' lo dice una lastra termografica

Campagna informativa sul 'vero-falso' da dermatologi Isplad

15 aprile, 14:38

ROMA - E' o non e' cellulite la pelle a buccia d'arancia? Per scovarla c'e' la lastra termografica, da utilizzare su cosce e glutei. La tecnica rileva, classifica e misura senza dubbi la cellulite, in particolare se il microcircolo sanguigno sottocutaneo sia o no compromesso. Da qui parte la campagna di sensibilizzazione sul tema della cellulite iniziata in questi giorni dai dermatologi dell'International-italian society of plastic-regenerative and oncology dermatology (Isplad).

Fino al 31 maggio i dermatologi forniranno visite gratuite e fotograferanno la pelle delle donne con questa metodica per inquadrare il problema, fornendo loro indicazioni su come trattare la cellulite (info su www.isplad.it). ''Lo scopo della campagna e' anche quello di svolgere, per la prima volta in Italia, una indagine epidemiologica su questo inestetismo'' precisa Elisabetta Perosino, dermatologa e consigliere Isplad. ''La lastra valuta la temperatura superficiale della pelle, fornisce delle immagini di diverso colore in base al livello di calore e ci permette di comprendere l'esatta compromissione della microcircolazione del tessuto cutaneo''.

Se solo il microcircolo e' alterato si parla di prime fasi di sviluppo della cellulite e molto ancora si puo' fare per frenarne lo sviluppo, rassicura la specialista. ''Se trascurata, la semplice stasi venosa si associa successivamente ad un indolenzimento della pelle al tatto, poi a seguire ad un edema del tessuto adiposo profondo e infine l'imbibizione del tessuto con acqua interstiziale, cioe' intrappolata fra le cellule di grasso'' sottolinea Andrea Romano, Presidente Isplad.

I dermatologi raccomandano di non usare diuretici per 'sgonfiare' la cellulite perche' non funzionano e, al contrario, possono essere dannosi. Bocciata anche la dieta dimagrante, l'inestetismo infatti compare anche in chi e' magro. Utile invece non mangiare cibi lievitati, incluso il pane, come evitare sale e insaccati. ''Le creme anticellulite funzionano per i primi stadi di cellulite anche associate ad un auto-massaggio prolungato su gambe e glutei'' sottolinea Perosino. Promossi dai dermatologi i massaggi, in particolare il linfodrenaggio manuale o la pressoterapia, cosi' come la micro-terapia con soluzione salina ipertonica e la mesoterapia con farmaci. Effetti tonificanti, infine, con radiofrequenza, laser e infrarossi.

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