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Austria e Belgio paesi che consumano più calorie,Italia nona

Dove si spende di più per cibo, tassi obesità più bassi

10 novembre, 19:35
Maritozzi dolci e salati Maritozzi dolci e salati

In quale paese si consumano più calorie a testa? Non gli Stati Uniti, come si potrebbe pensare, ma l'Austria, con ben 3769 calorie pro-capite al giorno, e il Belgio (3793). Il dato arriva da uno studio condotto da Recoverybrands, piattaforma online che si occupa di ricerche sulle dipendenze.

Analizzando le calorie servite a testa dal 2004 al 2013, sulla base dei dati Ocse di cui fanno parte 34 Paesi, si è visto che i paesi con valori superiori alla media sono quelli nordamericani e una parte di quelli europei, tra cui anche l'Italia. Tra i paesi in cima alla classifica, oltre ad Austria e Belgio, ci sono Turchia con 3680 calorie pro capite al giorno, Usa (3639), e Israele (3619), cui seguono più in basso Irlanda (3591), Messico (3568), Italia e Germania (3539) insieme al nono posto. Tra i paesi con il minor consumo pro-capite di calorie ci sono India (2459) e Giappone (2719). L'analisi di Recoverybrand ha rilevato anche che a chi vive in paesi dove si spende poco per il cibo si servono più calorie giornaliere, generalmente 3.500 a persona. Negli Usa inoltre, dove il 33,3% degli uomini e il 35.8% delle donne è obeso, c'è una tale abbondanza di cibo che un quarto delle calorie destinate ai consumi finisce nella spazzatura. Nei paesi dove il costo del cibo rappresenta la fetta maggiore del budget mensile i tassi di obesità al contrario sono più bassi. Il Belgio per esempio ha un tasso di obesità del 10% in meno rispetto agli Usa, mentre Messico e Cile, dove la gente consuma meno calorie, hanno tra i tassi di obesità più alti di tutti. Complessivamente, dal 1961 al 2011, la media delle calorie ingerite giornalmente è aumentata in tutto il mondo. In alcuni paesi fino a 500-600 calorie in più rispetto a 50 anni fa. E questo, secondo lo studio, è dovuto in parte al consistente aumento delle porzioni servite al ristorante e delle persone che mangiano fuori casa. Unica eccezione è l'Europa dell'Est, che prima faceva parte dell'Unione Sovietica, dove il numero di calorie servite è calato dopo il crollo dell'Urss. (ANSA).

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