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Con la crisi si risparmia anche sulla pappa, -4% acquisti di cibi infanzia

Pediatri preoccupati, -23 milioni per latte artificiale

10 maggio, 18:52

Per effetto della crisi economica ora si inizia a risparmiare anche sugli acquisti per i bebe', a partire dai prodotti alimentari specifici per l'infanzia: nel 2012 si e' infatti registrato un calo del 4,3% nell'acquisto di 'baby food'. A puntare i riflettori su questo fenomeno, ritenuto ''molto preoccupante'', sono i pediatri in occasione del 69/mo Congresso nazionale della Societa' italiana di pediatria (Sip).

La crisi, avvertono gli specialisti, spinge verso i prodotti 'adult', facendo spesso scegliere alle mamme, bilancio familiare alla mano, prodotti alimentari per adulti, in vari casi meno costosi, anche per i loro bambini. Ma i bimbi, affermano i pediatri, ''non vanno considerati come piccoli adulti'' e non a caso la legislazione per gli alimenti destinati ala prima infanzia e' molto piu' restrittiva, in termini di sicurezza delle materie prime, rispetto a quella generale. Tuttavia, come rileva il Primo rapporto sui comportamenti d'acquisto nella maternita' realizzato da Marketing Management, nel 2012 per la prima volta dal Dopoguerra gli acquisti per i bimbi da 0 a 36 mesi (alimenti e igiene) hanno registrato una flessione del 4,3%, pari a 89,3 mln di euro. In particolare, la sostituzione con prodotti alimentari per adulti ha consentito di risparmiare 65 mln. E' il latte artificiale il prodotto che ha registrato il maggiore calo di acquisto(23,7 mln di euro in meno nel 2012).

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