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Mangiare pesce da anziani allunga la vita di 2,2 anni

Acidi grassi omega 3 abbassano rischio morte per patologie cuore

03 aprile, 13:01
Carpaccio di pesce spada Carpaccio di pesce spada

ROMA - Mangiare pesce in tarda eta' allunga la vita di almeno 2,2 anni e per vivere a lungo e' bene consumare pesci 'grassi', cioe' ricchi di acidi grassi omega 3, almeno due volte la settimana. Lo sostengono i ricercatori della Harvard school of public health e dell'universita' di Washington con una nuova ricerca pubblicata oggi su Annals of Internal Medicine. ''Gli anziani che hanno le maggiori quantita' di acidi grassi omega 3 nel sangue, presenti soprattutto nei pesci grassi, vivono in media 2,2 anni di piu' rispetto agli altri e si puo' arrivare ad abbattere il rischio di mortalita' fino al 27% e il rischio di morte per patologie cardiache del 35% mangiando pesce'', spiegano gli scienziati.

''Sebbene mangiare pesce sia gia' considerato da tempo parte integrante di una dieta salutare, pochi studi avevano osservato i livelli di omega 3 nel sangue negli anziani e la correazione con malattie e sopravvivenza'' precisa Dariush Mozaffarian, docente di epidemiologia ad Harvard e capo della ricerca. ''La nostra scoperta conferma l'importanza di introdurre adeguate quantita' di omega 3 per la salute del sistema cardiovascolare e suggerisce anche che il consumo in tarda eta' possa allungare gli anni che restano da vivere''. I ricercatori hanno esaminato 16 anni di dati relativi a 2.700 americani di eta' superiore ai 65 anni e in buona salute, controllando le proporzioni totali e singole di omega 3 nel sangue. Gli acidi grassi associati al minore rischio di morte sono risultati tre in particolare: l'acido docosaesaenoico, o DHA, in grado di ridurre le malattie cardiache coronariche, l'acido eicosapentaenoico (EPA) che diminuisce il rischio di attacchi di cuore e l'acido docosapentaenoico (DPA) che riduce l' ictus. I partecipanti allo studio che avevano i livelli piu' elevati queste tre tipologie di omega 3 avevano il 27 % di rischio in meno di morire per patologie cardiache. Gli scienziati hanno infine individuato quanto e che tipo di pesce bisogna mangiare per garantirsi una vita longeva: pesci 'grassi' come tonno, salmone, sgombro, aringhe, sardine e acciughe, almeno due volte alla settimana.

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