Puglia, con digitale si potenzia turismo

Danti (Pd), servono regole chiare per evitare concorrenza sleale

(ANSA) - BRUXELLES, 28 GIU - Le nuove tecnologie e le piattaforme digitali stanno cambiando il settore turistico in Italia e non solo, per questo sono necessari grandi investimenti ma anche nuove regole che tutelino gli operatori dalla concorrenza sleale. Il tema è stato al centro di un evento organizzato dall'associazione Digit@lians e ospitato dalla sede della Regione Puglia a Bruxelles.
    "Studi specifici evidenziano non solo il ruolo essenziale che gli operatori digitali hanno attualmente" nel settore turistico, "ma anche quello che avranno in prospettiva", ha spiegato Salvatore Patrizio Giannone, dirigente della Sezione Turismo della Regione Puglia. Come Regione "lavoriamo tanto sulla promozione e la comunicazione" perché "dobbiamo fare in modo che attraverso uno smartphone un turista possa avere accesso a tutte le informazioni relative a una destinazione", ha aggiunto.
    "Il digitale ha cambiato moltissimo il turismo perché ha messo i consumatori in contatto diretto con i fornitori di servizi sui territori", e "l'economia collaborativa è uno degli aspetti più importanti" di questa trasformazione, ha commentato l'eurodeputato Nicola Danti (Pd), sottolineando anche la necessità di "regole molto chiare" per "distinguere i professionisti" ed "evitare concorrenze sleali". "Dopo 15 eventi con ospiti importanti, siamo felici di festeggiare il nostro terzo compleanno con un incontro su un tema fondamentale per l'Italia, che ha il record di siti Unesco ma non possiede la leadership Ue sul turismo, detenuta invece da Paesi che hanno saputo investire in digitale, tecnologie innovative e nuovi business model", dichiara Fabrizio Porrino, co-founder di Digit@lians. (ANSA).
   

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