Escort: difetto notifica, slitta appello

Quattro gli imputati, anche Tarantini e 'ape regina'

(ANSA) - BARI, 13 DIC - Per un difetto di notifica a uno degli imputati, è stato rinviato al 19 febbraio 2020 l'inizio del processo di secondo grado sulle escort portate fra il 2008 e il 2009 dall'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini nelle residenze dell'allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il processo era stato sospeso per due anni in attesa che la Corte Costituzionale valutasse questioni di legittimità della legge Merlin sollevate dai difensori, poi dichiarate "non fondate". Nell'appello sono imputati per reclutamento e favoreggiamento della prostituzione Gianpaolo Tarantini, che portò 26 giovani donne, affinché si prostituissero, al leader di Forza Italia; Sabina Began, 'l'ape regina' dei party berlusconiani; Massimiliano Verdoscia e il 'pr' milanese Peter Faraone. Due di quelle 26 donne, Patrizia D'Addario e Terry De Nicolò, alle quali non è stato riconosciuto risarcimento danni, sono costituite parti civili anche in appello. Il 19 febbraio è atteso il sostituto pg Pasquale De Luca, il 4 marzo le difese.
   

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