Pestato a morte: 9 ordinanze, 8 minori

Accusati a vario titolo di tortura, lesioni e danneggiamento

 La Polizia di Stato di Taranto e il Servizio Centrale Operativo di Roma hanno dato esecuzione a 9 ordinanze emesse dai Giudici per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario e quello per i minori nei confronti di un maggiorenne e di minorenni, ritenuti a vario titolo gravemente indiziati in concorso dei reati di tortura, lesioni, danneggiamento e violazione di domicilio aggravati, nei confronti Antonio Cosimo Stano, il 65 enne deceduto il 23 aprile scorso dopo essere stato picchiato e bullizzato da una baby gang a Manduria.
   

Pestato a morte: raid stile Arancia Meccanica

Il filmato si riferisce a una delle aggressioni del periodo di carnevale (avvenute il 3 a il 5 marzo scorsi, a cui se ne aggiunge un'altra verificatasi l'11 marzo), contestate nei provvedimenti restrittivi notificati oggi a un maggiorenne e a otto minorenni. Si tratta di un'altra baby gang che ha elementi in comune (quattro minori) con quella precedentemente identificata dagli inquirenti, che aveva portato all'esecuzione di 8 fermi il 30 aprile scorso. Nel video si nota Stano sull'uscio di casa che grida: "Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza".

E i bulli lo deridono. "Vedi che le persone dormono a quest'ora sai?". E il pensionato cerca di attirare l'attenzione dei vicini gridando: "Sono solo, aiuto". La baby gang ripete: "Dai, la foto, mettiti in posa". E il 66enne: "Aiuto, aiuto". Seguono parole di scherno e insulti. Poi il telefonino che si abbassa al passaggio di un'auto, e l'incursione nell'appartamento. Si sentono nitidamente le urla di paura di Stano, che scappa nel corridoio. Poi viene colpito con le mazze. Anche il gruppo 'L'ultima dei Carnali' (ultima di carnevale) si scambiava fotografie e filmati relativi alle aggressioni ai danni del pensionato che erano soliti indicare come "lu pacciu".

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