Don Ciotti, lotta a mafia con lavoro

Emiliano, per contrastare qui in Puglia reddito di dignità

(ANSA) -FOGGIA, 14 MAR - "Lotta alla mafia vuol dire lavoro, vuol dire un'attenzione maggiore ai giovani, vuol dire politiche per la famiglia vuol dire creare delle opportunità per le persone.Oggi la politica è lontana dai giochi mafiosi, dai poveri dalle situazioni di fragilità e ingiustizia a quel punto non parliamo più di politica, ma di un'altra cosa". Lo ha detto don Ciotti,fondatore di Libera, nel corso della conferenza stampa di presentazione della 'Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie' in programma a Foggia il 21 marzo."Lo Stato qui - ha evidenziato - fa la sua parte ma ci vuole anche un risveglio delle coscienze da parte dei cittadini, delle associazioni, dei movimenti"."In Puglia - ha detto il governatore della Puglia, Michele Emiliano - ci siamo inventati il reddito di dignità, lo abbiamo messo a disposizione del governo nazionale che lo ha copiato e lo ha trasformato in reddito di inserimento, e abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, anche se c'è ancora da migliorare qualcosa".
   

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