Omicidio pescheria Barletta, un arresto

Vittima fu uccise per errore, vero obiettivo non c'era

(ANSA) - BARI, 13 FEB - Un pregiudicato di Trani, Antonio Rizzi, considerato dagli investigatori elemento di spicco della criminalità locale, è stato arrestato dai carabinieri perchè ritenuto responsabile dell'omicidio premeditato, in concorso, di Francesco Di Leo, avvenuto con modalità particolarmente cruente in una rivendita di prodotti ittici il 3 luglio 2016 a Barletta.
    La vittima, all'epoca 39 enne e con piccoli precedenti, gestiva una pescheria a San Ferdinando di Puglia e si approvvigionava di merce a Barletta nella rivendita del pluripregiudicato barlettano Ruggiero Lattanzio che, secondo gli investigatori, era il vero obiettivo dell'agguato. All'alba del 3 luglio, due persone a bordo di un'auto raggiunsero la zona dell'omicidio. Un di loro, armato con un fucile, entrò in una rivendita di ghiaccio, ma accortosi che era il negozio sbagliato ne uscì entrando nella vicina pescheria dopo avere lasciato in auto il fucile che si era inceppato e preso una pistola con la quale sparò e uccise Di Leo.
   

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