Morì per buca, assolto ex sindaco Gioia

Il giudice: il Comune non sapeva dell'esistenza del fosso

(ANSA) - BARI, 05 OTT - Un 85enne di Gioia del Colle, Ernesto Bochicchio, morì in seguito ad una caduta causata da una buca stradale, ma il suo decesso non può essere addebitato al Comune perché l'ente non sapeva dell'esistenza del danno al manto stradale. Lo ha stabilito il gup di Bari Francesco Agnino che ha prosciolto "per non aver commesso il fatto" l'ex sindaco di Gioia del Colle, Sergio Povia, e l'ex dirigente dell'ufficio tecnico comunale, Nicola Bartolomeo Laruccia. Il pm aveva chiesto per entrambi il rinvio a giudizio per omicidio colposo per aver "omesso di provvedere alla manutenzione e ripristino del manto stradale". I fatti risalgono al 2012. L'anziano, attraversando la strada, inciampò nel fosso, cadde, urtò la testa e morì dopo tre giorni. Al termine dell'udienza preliminare il gup ha spiegato nella sentenza di proscioglimento che "non si comprende a che titolo possa essere addebitato il decesso agli odierni imputati", tenuto conto che "nessuna segnalazione della presenza della buca era stata inoltrata" al Comune.
   

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