Al Bif&st La guerra dei cafoni

In corsa a Bari la poetica opera di Barletti e Conte

(ANSA) ROMA 21 APR - No, 'La guerra dei cafoni' non è mai davvero finita. Si è solo trasformata, ma lì, negli anni Settanta, dove si svolge il film da non perdere di Davide Barletti e Lorenzo Conte le carte non si erano ancora mescolate.
    In corsa per le opere prime e seconde al Bif&st di Bari e in sala con Ismaele Film dal 27 aprile, nel film ragazzini con pantaloncini all'inglese contro ragazzini vestiti di poco più che stracci; motorini di lusso rosso fuoco Moto Morini contro una popolare Ape Piaggio, con le sue virtù agricole. Era così.
    Ci troviamo in Puglia, a Torrematta, territorio selvaggio e in cui non vi è traccia di adulti, qui ogni estate si combatte una lotta tra bande: da una parte i figli dei ricchi, i signori, i padroni della terra, e dall'altra i figli di chi coltiva quella terra, i cafoni. Nel film: Pasquale Patruno, Letizia Pia Cartolaro, Donato Paterno, Angelo Pignatelli, Alice Azzariti, Piero Dioniso e la partecipazione, in rappresentanza degli adulti, di Claudio Santamaria e Ernesto Mahieux.
   

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