Carofiglio,siamo 'tutti persone offese'

Una cabina di regia affiancherà il sovrintendente Biscardi

(ANSA) - BARI, 14 GEN - "Siamo tutti persone offese in senso giuridico e in senso morale delle vicende accadute e questo porterà conseguenze immediate sui provvedimenti da adottare sia di riorganizzazione sia di repressione, garantistica secondo le regole, dei comportamenti devianti". Lo ha detto il presidente della Fondazione Petruzzelli e teatri di Bari, Gianrico Carofiglio, presentando oggi a Bari, con il sovrintendete Massimo Biscardi, le iniziative di riorganizzazione decise dopo l'arresto del direttore amministrativo, Vito Longo - che è stato sospeso dall'incarico - e di alcuni imprenditori per un giro di mazzette per gli appalti di fornitura di alcuni servizi del teatro. Per affrontare l'emergenza che vede la struttura amministrativa decapitata è stata predisposta una sorta di cabina di regia. I professionisti che affiancheranno Biscardi sono Vittorio Triggiani, che è stato a capo dell'avvocatura regionale, Nicola Grazioso che collabora già con la Fondazione come consulente del lavoro, e Ciro Attanasio, consulente amministrativo fiscalista. .Compito della cabina di regia sarà quello di realizzare la riorganizzazione in sette punti: Preparazione di un progetto di ristrutturazione dell'area amministrativa; implementazione della strategia di prevenzione della corruzione; Segregazione delle funzioni e standardizzazione delle procedure, affinchè nessuno soprattutto nelle aree a rischio tipo quelle dei contratti, possa disporre di poteri senza controlli; revisione delle procedure di affidamento delle gare e intensificazione dei controlli durante tutte le fasi dell'espletamento delle attività della Fondazione; preparazione del regolamento del personale; avvicendamento degli incarichi in ossequio alle leggi anticorruzione e, infine Nuovo albo dei fornitori. Intanto si sono avvalse della facoltà di non rispondere, le cinque persone finite due giorni fa agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Bari su presunti appalti truccati al teatro Petruzzelli. Dinanzi al gip del Tribunale di Bari Gianluca Anglana, che ha firmato l'ordinanza di arresto e al pm che coordina le indagini, Fabio Buquicchio, il direttore amministrativo della Fondazione Vito Longo e i quattro imprenditori - l'amministratore-gestore della ditta 'Crescendo Sistemi' srl, Franco Mele, l'amministratore-gestore di Suono luce Service srl, Nicola Losito, il titolare della ditta di facchinaggio 'Scav', Vito Armenise e il socio-gestore della cooperativa Chiarissima Giacomo Delle Noci - hanno scelto di non rispondere alle domande. I cinque devono rispondere di corruzione aggravata e turbativa d'asta. Stando alle indagini della Digos coordinate dalla magistratura barese, relative al periodo compreso fra ottobre e dicembre 2015, sarebbero state pagate tangenti per complessivi 20 mila euro per spettacoli di balletto, per l'affidamento dei servizi di pulizia, di trasporto e facchinaggio. Le immagini diffuse dalla polizia che mostrano gli episodi di presunta corruzione al Petruzzelli "sono molto forti e mi hanno provocato un dolore paragonabile a quello che ho provato da ragazzino quando c'è stato l'incendio del teatro", ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha raggiunto gli uffici della Fondazione Petruzzelli mentre il presidente, Gianrico Carofiglio, e il sovrintendente, Massimo Biscardi, illustravano i primi interventi di riorganizzazione interna dopo l'arresto del direttore amministrativo, Vito Longo.

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