• Luca Baldan: “L’Italia è un paradiso fiscale, ma ancora per poco”
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Luca Baldan: “L’Italia è un paradiso fiscale, ma ancora per poco”

Il Consulente Finanziario e Patrimoniale padovano parla della vantaggiosa situazione italiana circa la trasmissione del patrimonio famigliare

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La primaria attività di un Consulente Finanziario è quella di comprendere appieno la situazione del proprio cliente e intercettarne i desideri. Quando però si parla di eredità e trasmissioni patrimoniali, spesso, la situazione si complica. Ma non a livello legislativo in Italia, come spiega il Consulente Finanziario Luca Baldan che opera presso il quartier generale di Fideuram S.p.A. a Padova.
“Mediamente in Europa il passaggio di patrimonio costa dal 20 al 40% dell’ammontare in tasse. In Italia, invece, il costo va dallo zero all’8% al massimo, stando alle vigenti leggi fiscali”.

Una situazione vantaggiosa che però ha i giorni contati: “Il Fondo Monetario Internazionale e l’Unione Europea da tempo esortano la nostra nazione a modificare le leggi per rendere omogenei i sistemi fiscali dei vari paesi. Sicuramente c’è ancora un po’ di tempo a disposizione per valutare le possibilità migliori e operare di conseguenza, ma esiste già una proposta di legge, la n.2830 del gennaio 2015, e sicuramente se ne parlerà in maniera più approfondita con la prossima legislatura”.

Attualmente, infatti, nel caso di donazioni inter vivos tra parenti in linea retta, ognuno di questi gode di una franchigia di 1 milione di euro. Stessa cosa nel caso di successione mortis causa: la sentenza della Corte di Cassazione n.26050 del dicembre 2016, inoltre, ha dichiarato l’esclusione del coacervo del donatum, ovvero della somma delle due modalità, raddoppiando di fatto le soglie di esenzione fiscale. “Nel caso di un padre divorziato con due figli, ad esempio, si possono trasferire 4 milioni di euro in totale esenzione di imposte di successione”.  Il consiglio di Baldan, esperto del settore in particolare negli ambiti di consulenza patrimoniale per famiglie portatrici di patrimoni rilevanti e complessi nella loro composizione, è quello di usare il poco tempo rimasto nel miglior modo possibile: “Si parla di circa uno o due anni al massimo, nei quali sarà possibile capire come indirizzare al meglio il proprio patrimonio nel rispetto della legge e con il maggior vantaggio a livello di tassazione”. 

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