'Dolori giovani medici' 28/10 a Torino

Ordine 'camici bianchi' promuove riflessione su precarietà

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 26 OTT - Conseguite laurea ed abilitazione, "si apre per il giovane medico la possibilità di accedere al corso di formazione specifica in Medicina generale o ad una Scuola di specializzazione, presupposti per un successivo inserimento lavorativo specialistico, pubblico o privato, o convenzionato con il Servizio sanitario nazionale (Ssn)", ma "la crescente sproporzione tra laureati e posti messi a concorso creano annualmente una coorte sempre più numerosa di giovani professionisti esclusi dalla formazione 'post lauream', che trovano occupazione in attività a carattere discontinuo e precario". Parte da questi presupposti l'iniziativa promossa dall'Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Torino (con la sua commissione 'Giovani medici'): il convengo 'I dolori del giovane medico' si terrà dalle ore 9 del 28 ottobre, a Torino (a Villa Raby, in Corso Francia, 8). E' necessario, segnalano i 'camici bianchi', individuare "i punti di debolezza che incidono negativamente sia sulla sicurezza delle cure, sia sull'autonomia professionale, per poter favorire il superamento di condotte che mettano a rischio la salute dei cittadini e la dignità dei medici". (ANSA).
   

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