Banche, commercialisti analizzano testo

Ordine, proposte su incarichi degli esponenti aziendali

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 28 SET - "Apprezzamento" per la struttura del documento e per "l'esatta individuazione di requisiti di indipendenza, di professionalità degli esponenti", nonché per "la fissazione di criteri volti al monitoraggio e alla valutazione dei medesimi da parte degli organi competenti": così i consiglierei nazionali dell'Ordine dei commercialisti Massimo Scotton e Lorenzo Sirch commentano, in una nota, il testo dello schema di decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze con il regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento degli incarichi degli esponenti aziendali delle banche e intermediari finanziari, posto in consultazione dagli uffici del Dipartimento del Tesoro.
    "In particolare – spiegano - chiediamo di prevedere requisiti di professionalità per gli esponenti di Confidi, anche in via opzionale per tramite di previsioni statutarie, di non considerare, ai fini della valutazione della correttezza degli esponenti aziendali, l'assunzione di incarichi in procedure concorsuali, così come la ricorrenza di indagini, o di procedimenti penali in corso, di prevedere quale requisito di professionalità per i componenti del collegio sindacale, oltre o alternativamente all'iscrizione nel registro dei revisori legali, l'iscrizione all'Albo dei commercialisti" e di "rivedere il limite al cumulo degli incarichi non esecutivi in funzione della tipologia della società, del settore di riferimento e della specificità dell'incarico assunto", aggiungono. (ANSA).
   

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