Cup, 'Ddl autonomi colma ritardo'

Calderone, con ok riforma poste basi per inserire equo compenso

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Con il varo definitivo della riforma del lavoro autonomo e agile, stamani al Senato, si "colma, almeno in parte, un ritardo non più tollerabile sia per ragioni di ordine propriamente costituzionale, sia per quelle di natura economica, politica e sociale", visto che il Legislatore "prende atto della necessità di occuparsi del lavoro professionale, del rilievo socioeconomico del comparto, della strategicità dell'investimento nei confronti di quella parte del mondo produttivo che si dimostra sempre più spesso come la più idonea a favorire processi di innovazione e di sviluppo della cosiddetta economia della conoscenza". A pensarla così la presidente del Cup (Comitato unitario delle professioni) Marina Calderone. E se, prosegue in una nota, appare come "una occasione persa il mancato inserimento, nel testo approvato dalla Camera dei Deputati (in seconda lettura, ndr), di un riferimento al diritto all'equo compenso e la conseguente nullità delle clausole contrattuali difformi", tuttavia, "la linea di intervento intrapresa dalla riforma", che rappresenta "un primo segno di attenzione verso forme di lavoro non subordinato gravemente colpite dalla crisi economica", per Calderone, "pone le basi per un successivo intervento legislativo a favore dell'equo compenso", tema che la presidente del Cup, insieme al numero uno della Rtp (Rete delle professioni tecniche) Armando Zambrano, ha affrontato lo scorso 3 maggio con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. (ANSA).
   

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