Commercialisti,verso protesta Spesometro

Sindacati, 'impensabile proroga al 5 ottobre risolva problemi'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 27 SET - I sindacati dei commercialisti reputano "inaccettabile" il comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate con cui è stata resa nota la proroga del termine dell'invio dei dati delle fatture al 5 ottobre (il cosiddetto Spesometro). E sottolineando come sia "impensabile" che "il caos si risolva semplicemente concedendo 7 giorni (5 giorni lavorativi) in più per l'adempimento", affermano che "non è credibile da parte dell'Amministrazione Finanziaria il tentativo di minimizzare la portata dei problemi che hanno determinato la sospensione del servizio della piattaforma web Fatture e Corrispettivi". Le sette sigle Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Ungdcec ed Unico, ricordando che "l'aspetto più grave è che la vulnerabilità del sistema sul fronte della privacy non è stata risolta", annunciano che "in mancanza di una presa di posizione forte da parte del Ministero dell'Economia, di un tempestivo intervento chiarificatore da parte dell'Amministrazione Finanziaria e del relativo partner tecnico Sogei, che possa prevedere anche un incontro con le Associazioni dei commercialisti, e se non sarà disposta una proroga più ampia rispetto al termine del 5 ottobre", le associazioni sono "decise ad intraprendere nuove ed incisive forme di protesta nei confronti di una situazione non più vivibile", si chiude la nota dei commercialisti. (ANSA).
   

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