Fond. Inarcassa, tutelare professionisti

Commento a sentenza Consiglio stato su bandi con compenso 1 euro

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 06 OTT - "Chiediamo ancora una volta alla classe politica, alla nostra classe dirigente un sistema che garantisca la qualità delle prestazioni, delle opere e della sicurezza dei nostri concittadini", non soltanto per "tutelare i 170.000 architetti e ingegneri che ogni giorno, nonostante le oggettive difficoltà e cavilli burocratici, si dedicano al proprio lavoro con la massima professionalità possibile", bensì "soprattutto per il futuro del nostro Paese". Così si esprime il presidente di Fondazione Inarcassa Egidio Comodo, a proposito della commenta con preoccupazione la sentenza del 3 ottobre scorso, con la quale "il Consiglio di Stato ha ribaltato il pronunciamento del Tar Calabria dichiarando, quindi, legittima la gara bandita dal Comune di Catanzaro per la redazione del piano strutturale della città nella quale era stato stabilito un compenso simbolico di 1 euro". "Non intervenire a seguito di quanto sentenziato dal Consiglio di Stato, significherebbe dichiarare la definitiva condanna a morte delle libere professioni", chiude. (ANSA).
   

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