COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Progetto di legge sui boschi didattici del Veneto"

approvato in Terza commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Terza commissione - Approvato il Progetto di legge sui boschi didattici del Veneto

(Arv) Venezia 26 mar. 2020 -     La Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Stefano Casali (Fratelli d’Italia-MCR), Vicepresidente Graziano Azzalin (Partito Democratico), riunitasi in via telematica, ha dato nella seduta odierna il proprio via libera ad ampia maggioranza, senza voti contrari, al Progetto di legge n. 444 “Boschi didattici del Veneto” che, in sintesi, intende valorizzare la conoscenza del comparto forestale al fine di diffondere la cultura della tutela e della conservazione del patrimonio boschivo. Per bosco didattico si intende l'area boscata, ai sensi del D.lgs. n. 34/2018 "Testo unico in materia di foreste e filiere forestali", di proprietà pubblica e privata caratterizzata dalla rilevanza della composizione botanica arborea, arbustiva ed erbacea rappresentativa del sito o di particolari endemismi locali. Sono previste l’istituzione di un Albo regionale dei boschi didattici e la definizione dei requisiti del bosco sotto i profili forestale, didattico, logistico e sicurezza, demandando alla Giunta la promozione del Circuito dei boschi didattici - ovvero l’insieme dei boschi iscritti all’Albo - sia il supporto all'attività dì promozione dei gestori dei boschi didattici anche con l'erogazione di contributi finanziari. Relatore per l’Aula, il primo firmatario del Pdl Pietro Dalla Libera (Veneti Uniti); correlatore, la Consigliera Cristina Guarda (Civica per il Veneto).

Di seguito, la Commissione ha approvato all’unanimità il Parere alla Giunta regionale n. 514, illustrato ai Commissari dall’Assessore Cristiano Corazzari, “Atto di indirizzo programmatico relativo agli interventi da realizzarsi nel 2020 in funzione dello sviluppo economico dell’area della Provincia di Rovigo”. In sintesi, il provvedimento stanzia la somma complessiva di 2,5 milioni di euro suddivisi in tre direzioni: 1 milione di euro destinato alla prosecuzione ed estensione del progetto sperimentale a regia regionale denominato “Polesine sicuro” per l’implementazione del Sistema di Controllo Unificato; un contributo di 500mila euro a favore della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Venezia e Rovigo per l’acquisto di macchinari destinati alla realizzazione in Comune di Rovigo di un “Laboratorio di Studio del Comportamento all’Incendio”; un ulteriore contributo del valore di 1 milione di euro per la concessione di contributi a favore dei Comuni della Provincia di Rovigo per lo sviluppo delle attività commerciali.

Approvato all’unanimità anche il Parere alla Giunta regionale n. 510 “Apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per i tipi di intervento 4.4.3 e 13.1.1 del PSR 2014-2020”. L’importo complessivo a bando disposto dal provvedimento è pari a 20,5 milioni di euro a valere sulle disponibilità recate dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 - a cui corrisponde un cofinanziamento regionale di circa 3,5 milioni di euro - per interventi (20 milioni di euro) a titolo di indennità compensativa in zona montana laddove vengono ospitate aziende agricole a redditività inferiore rispetto a quelle poste in zona pianura, e per interventi (500mila euro) destinati alla prevenzione dei danni recati alle produzioni agricole e zootecniche dalla fauna selvatica ed in particolare dai grandi carnivori.

Incardinati nella Commissione, in attesa di ulteriori aggiornamenti da parte della Giunta che tengano conto anche dell’emergenza coronavirus, il Progetto di legge n. 501 “Prima variazione generale al bilancio di previsione 2020-2022 della Regione del Veneto”, ovvero il consueto riesame dei budget relativi al Bilancio di previsione 2020-2022 che assegna ulteriori 5,318 milioni di euro destinandoli a interventi di diversa natura, e il Parere alla Giunta regionale n. 507 “Programma degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione per l’anno 2020” che, in sostanza, prevede il sostegno alla realizzazione di attività, iniziative e programmi di promozione dell’export ai quali possono partecipare imprese, singole e associate, aventi sede operativa nel Veneto, destinando a tale scopo 750mila euro, risorse alle quali saranno aggiunti 350mila euro da parte di Ebav, Ente Bilaterale Artigianato Veneto. i provvedimenti saranno riesaminati nel corso delle prossime sedute della Commissione.

 

Archiviato in


Modifica consenso Cookie