COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Legge regionale europea: iniziato l'esame del Pdl n. 450

Oggi, nella Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Prima Commissione - Legge regionale europea: iniziato l'esame del Pdl n. 450

(Arv) Venezia, 28 nov. 2019   -  La Prima Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Alessandro Montagnoli (Lega Nord), Vicepresidente Claudio Sinigaglia (Partito Democratico), ha iniziato oggi l’esame del Progetto di legge n. 450 di iniziativa della Giunta relativo all’adeguamento dell’ordinamento regionale agli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea.

Si tratta di un adempimento previsto dalla L. Reg. n. 26/2011 che disciplina la partecipazione della Regione del Veneto al processo normativo e all’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione Europea e che pone in capo alla Giunta una serie di adempimenti ricorrenti tra i quali quello di presentare al Consiglio regionale il Disegno di legge incardinato oggi presso la Prima Commissione, e una Relazione sullo stato di attuazione della legge regionale europea dell’anno precedente. Il Veneto ha adottato le cosiddette Leggi Europee negli anni 2012, 2013, 2014, 2017 e 2018; il 2019, pertanto, è il sesto anno in cui viene predisposto il disegno di legge regionale europea. A questo scopo vengono monitorate le direttive europee pubblicate nel 2018, le direttive il cui termine dì recepimento è previsto nel 2018 e nel 2019, nonché i decreti legislativi statali del 2018 di recepimento delle direttive segnalate, distinguendo tra direttive europee da attuare in via legislativa - e che pertanto vengono inserite nel disegno di legge in argomento - e quelle da attuare in via amministrativa, individuando anche le direttive che non necessitano di attuazione in quanto direttamente applicabili, oppure perché trovano già applicazione da parte dell'ordinamento regionale o statale, da cui la Regione non intende discostarsi. Vengono inoltre segnalati casi di difformità dell'ordinamento regionale rispetto all’ordinamento dell’Unione Europea in relazione ai quali appaia necessario introdurre delle modifiche legislative a seguito di intervenute sentenze della Corte dì Giustizia o decisioni della Commissione Europea, oppure a seguito dell'apertura dì procedure dì infrazione. Sono state pertanto individuate alcune disposizioni normative, anche contenute in precedenti leggi regionali europee, per le quali è emersa la necessità di un intervento legislativo chiarificatore, e in particolare disposizioni in materia di open data (direttiva 2013/37/UE) e di energia da fonti rinnovabili (direttiva 2009/28/CE). Unitamente al Pdl n. 450 sono state presentate alla Commissione le Rendicontazioni n. 146, relativa alle attività svolte nel 2018 ai fini della partecipazione della Regione del Veneto alle politiche dell'Unione europea, n. 134 “Relazione sulla conformità dell'ordinamento regionale agli atti normativi e di indirizzo dell’Unione europea” e n. 161 “Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) Euregio Senza Confini r.l. Relazione anno 2018”. I provvedimenti saranno esaminati in maniera più approfondita anche nel corso delle prossime sedute delle altre Commissioni consiliari permanenti, che li analizzeranno in ragione delle rispettive competenze.

Nel corso delle prossime sedute, inoltre, proseguirà anche l’esame dei Pdl n. 265 e n. 288 di modifica della L. Reg. n. 25/1992 ‘Norme in materia di variazioni provinciali e comunali’.

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