COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Intervento in Aula del Governatore Zaia sulla manovra regionale di bilancio. Replica del PD.

Oggi in Consiglio regionale del Veneto

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Politica - "Nel pomeriggio, il Governatore Zaia è intervenuto in aula consiliare sulla manovra regionale di bilancio. La replica del PD"

(Arv) Venezia 5 nov. 2019 -     All’apertura della seduta pomeridiana, il Governatore Luca Zaia è intervenuto in aula consiliare sulla manovra di bilancio.

“Abbiamo già raggiunto un risultato importante: il pieno rispetto della tempistica nella presentazione del bilancio regionale – ha esordito il Presidente -  Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questa manovra, in primis il Presidente della Prima Commissione, Alessandro Montagnoli. E’ stato fatto un lavoro strepitoso, questo è il Consiglio Regionale che in assoluto ha prodotto di più. Anche grazie all’Opposizione, si è costruito tutti assieme un percorso importante. Vale la pena ricordare come questa Regione non ha messo tasse, in forza di un preciso impegno assunto con i veneti, nel 2010, poi confermato nel 2015. Non applicare tasse, ci ha in realtà spinti a essere ancora più attenti nella gestione delle limitate risorse disponibili, procedendo a un importante piano di alienazioni immobiliari. Siamo riusciti a gestire l’esposizione debitoria, contenendo l’importo del debito autorizzato, da buoni padri di famiglia. La sanità pesa quasi 10 miliardi di euro, garantiamo tantissimi servizi anche se la carenza di medici non ci consente di essere performanti come vorremmo. Per noi, i medici andrebbero pagati di più per colmare le lacune in organico. Il prossimo impegno sarà quello di assumere cinquecento medici specializzandi, di cui trecentoventi per i Pronto Soccorso, siamo disponibili ad aumentare le borse di studio e a investire sulle Scuole di specializzazione, chiediamo all’Università di fare formazione. Tuttavia, devo sottolineare come la programmazione sanitaria sia stata sbagliata. In questo periodo di transizione, trovo quindi giusto utilizzare in corsia i medici specializzandi che, comunque, garantiscono la necessaria preparazione professionale”.

“Abbiamo portato a casa un risultato prestigioso, come le Olimpiadi, nonostante il pessimismo iniziale di molti – ha continuato il Governatore – questo è in assoluto il bilancio delle Olimpiadi e sono convinto che il Governo ci aiuterà varando la Legge Olimpica, che delinea i compiti ai diversi livelli istituzionali. Saranno Olimpiadi low cost come promesso, rispettose dell’ambiente. Stiamo poi lavorando per valorizzare il Comelico, collegandolo con la Val Pusteria. Vogliamo avviare un rinascimento per la montagna veneta”.

“E sull’autonomia – ha sottolineato Zaia – ho consegnato al Ministro Boccia il nostro contratto di 68 articoli, che parla chiaro della nostra idea di autonomia, senza alcun attentato all’integrità nazionale ma ispirato alla coesione e alla solidarietà. Puntiamo sulle 23 materie e ora aspettiamo la risposta del Governo. Qualora non ricevessimo risposte positive, allora saremo costretti a rivisitare l’intesa, iniziando a giocare la nostra partita materia per materia, e poi vedremo… “.

“Quanto alla Pedemontana – ha precisato il Presidente -  abbiamo investito 300 milioni di euro che avranno una ricaduta importante per il nostro territorio. I cantieri sono molto avanti. Chiuderemo a dicembre 2020, tranne che per la Galleria di Malo, sei chilometri tormentati, che purtroppo hanno visto un operaio morire”.

“Parlando di rifiuti – ha proseguito Zaia - mi spiace che si siano fatte solo polemiche sterili. In realtà, abbiamo censito e bonificato una decina di discariche. Sui Pfas, abbiamo avviato collaborazioni importanti con le Università di Padova e di Verona. Prosegue il nostro impegno per bonificare la zona rossa. Anche sul percorso per ridurre la plastica serve buon senso, pragmatismo e pazienza. Sappiamo bene quanto negative siano le plastiche per l’ambiente ma nessuno di noi ha la bacchetta magica”.

“Vaia è un’altra partita che caratterizzerà il bilancio 2020 – ha concluso Luca Zaia – e sottolineo che abbiamo portato avanti un grande lavoro aprendo oltre mille cantieri. E’ stato venduto quasi il 94% del legname schiantato, stiamo investendo sulla piantumazione e abbiamo avviato collaborazioni con esperti in materia forestale. Ringrazio i cittadini veneti per la generosità dimostrata con gli SMS solidali. Chiudo con le case ATER: oggi in Giunta abbiamo approvato un emendamento al Collegato per il riassetto degli immobili. Le proiezioni ci dicono che la nuova Legge n. 39/2017 va bene rispetto agli inquilini. Cerchiamo comunque di venire incontro, con appositi aggiustamenti, ai nostri anziani, soprattutto inserendo correttivi sui risparmi accumulati. Poi, abbiamo previsto importanti finanziamenti per aiutare le famiglie in difficoltà, per efficientare il trasporto pubblico locale, per mettere in sicurezza i viadotti e migliorare la viabilità regionale. Ringrazio tutti perché per noi questo è l’ultimo bilancio. In questi cinque anni, abbiamo lavorato molto e bene, nonostante molteplici difficoltà, dal terremoto alla tempesta Vaia”. 

Il Capogruppo Dem, Stefano Fracasso, ha così replicato alle parole del Governatore: “Sono stati 5 anni condizionati dal Veneto ‘tax free’, che in realtà non è proprio per tutti: non lo è di certo per gli inquilini delle case popolari e per quanti devono pagare rette salate per ospitare i propri cari nelle Case di Riposo; non lo è per gli studenti che non possono usufruire di borse di studio e di trasporti efficienti; non lo è per le famiglie che devono portare i loro bimbi negli asili. La ‘tax free’ in realtà è solo per i ricchi e questo quadro è peggiorato dall’aver subordinato i finanziamenti necessari per garantire ai cittadini servizi adeguati al raggiungimento dell’intesa sull’autonomia. Peccato che 300 milioni si siano trovati subito per il concessionario della Pedemontana, con tutto il rischio a carico della Regione. E in materia di sanità, a suo tempo è stato bocciato il nostro emendamento sui costi standard, mentre oggi apprendiamo con stupore che la Regione ha invertito la rotta verso appunto i costi standard. Inoltre, con le nuove Schede Ospedaliere, sono state promesse Apicalità ovunque e comunque, salvo poi scontrarsi con la carenza di medici, ma non solo: mancano psicologi, educatori…e mancano i tecnici SPISAL per garantire la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Per non parlare delle Liste di Attesa, così lunghe da spingere i cittadini verso il privato accreditato o il privato. E manca il Piano triennale contro le dipendenze, mancano gli operatori; 31 vittime in Veneto per droga rappresentano una vera emergenza sociale”. “La situazione sulla plastica, anche in Veneto, è grave – ha concluso Stefano Fracasso - e credo pertanto che una tassazione selettiva, come quella scelta dal Governo, favorendo il riciclabile, possa garantire dei risultati. Riconosciamo l’impegno profuso per far fronte all’emergenza Vaia, ma non basta mettere in sicurezza il territorio, perché la natura sta cambiando e noi dobbiamo porre in essere azioni efficaci per contrastare i cambiamenti climatici e il riscaldamento dei mari. Contrasto vuol dire abbattere drasticamente le emissioni di CO2, ed è un concetto ben diverso da quello di semplice adattamento. Dobbiamo colmare il nostro ritardo negli investimenti sulla mobilità elettrica e per aumentare il numero delle Colonnine di ricarica. Ci sono 185 aziende che lavorano nella filiera dell’auto, che va sostenuta in questa enorme transizione verso l’elettrico”.

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