COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - 3^ Edizione, 2019/2020, Concorso 'Il Veneto per me - descrivo il territorio in cui vivo"

presentata oggi a palazzo Ferro Fini

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Cultura - "A palazzo Ferro Fini, presentata la Terza Edizione, 2019/2020, del Concorso 'Il Veneto per me - descrivo il territorio in cui vivo'"

(Arv) Venezia, 11 ott. 2019 - Oggi, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, è stata presentata la Terza Edizione del Concorso ‘Il Veneto per me - descrivo il territorio in cui vivo’, promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Veneto, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Consiglio d’Europa, Ufficio di Venezia, per l’anno scolastico 2019- 2020. Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha sottolineato come “anche questa nuova edizione è animata dallo spirito della Convenzione di Faro, sottoscritta dal Governo italiano a Strasburgo il 27 febbraio 2013, che ha lo scopo di tutelare, valorizzare e diffondere le identità culturali regionali, e che si armonizza perfettamente con l’articolo 8 dello Statuto del Veneto, per il quale ‘la Regione, consapevole dell’inestimabile valore del patrimonio storico, artistico, culturale e linguistico del Veneto e di Venezia, si impegna ad assicurarne la tutela e la valorizzazione ed a diffonderne la conoscenza nel mondo’”. “Devo ammettere – ha proseguito Ciambetti – che il concorso ‘Il Veneto per Me’ è stato tra le esperienze che in assoluto mi hanno maggiormente entusiasmato. Ho potuto cogliere il grande spessore e livello a cui è giunto il mondo della scuola, troppo spesso criticato. I nostri giovani, nelle precedenti due edizioni, hanno saputo raccontare molto bene, con i propri occhi e utilizzando sapientemente le nuove tecnologie, le tante bellezze ed eccellenze dei territori in cui vivono, sono riusciti a trasmettere l’amore e l’orgoglio nutrito verso le numerose tipicità locali, anche grazie a video multimediali, in 3D, mostre fotografiche, siti internet di altissimo livello qualitativo. Siamo stati sinceramente sorpresi dalla grande qualità degli elaborati presentati, molto utili a promuovere il marketing territoriale, a tal punto che anche la RAI ha dimostrato interesse per alcuni di essi”. “Nelle prime due edizioni, siamo riusciti a coinvolgere moltissime scuole del territorio e anche gli studenti di origine veneta delle Scuole Italiane all’Estero – ha concluso il Presidente Roberto Ciambetti – e mi auguro che la Terza Edizione possa vedere una base ancora più larga di partecipanti e, se possibile, essere caratterizzata da una qualità dei lavori prodotti ancora maggiore, per proseguire nell’impegno di riscoprire angoli del nostro Veneto che magari conosciamo ancora poco e che forse diamo ormai per scontati. Abbiamo compreso di avere un tesoro di potenzialità, di creatività, di idee originali che va assolutamente valorizzato. Invito tutti gli studenti italiani delle Superiori, anche residenti in tutto il Mondo, a partecipare a questa iniziativa e a mettersi in gioco; il Consiglio regionale del Veneto accoglierà tutti a braccia aperte e saprà premiare e valorizzare in modo adeguato gli sforzi che i nostri ragazzi sapranno produrre. Ringrazio, per la consueta ottima collaborazione, l’Ufficio Scolastico Regionale e il Consiglio d’Europa, Ufficio di Venezia”.

 

Gianantonio Schiaffino, in rappresentanza dell’Ambasciatrice Luisella Pavan Woolfe, Direttore dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, ha ricordato come “il Consiglio d’Europa ha a Venezia l’unica sede diplomatica in Italia”. “Siamo da sempre molto attenti a valorizzare le tematiche culturali – ha aggiunto Schiaffino – e il 22 settembre abbiamo organizzato una sessantina di passeggiate patrimoniali che hanno interessato il territorio italiano di cui, una ventina, il nostro Veneto. Il Concorso ‘Il Veneto per me’ risponde appieno alle nostre finalità, in particolare per il recupero delle antiche tradizioni locali, che magari possono correre il rischio di essere dimenticate, nel pieno spirito della Convenzione di Faro”. “Nelle precedenti due edizioni – ha concluso Gianantonio Schiaffino – siamo stati piacevolmente sorpresi dalla grande qualità degli elaborati prodotti dai ragazzi delle Superiori, non ci aspettavamo di cogliere nel loro lavoro una così grande sensibilità e amore per in nostro Veneto. In questa nuova edizione vogliamo magari stupirci ancora di più, e auspico che il lavoro degli studenti possa servire a promuovere maggiormente i nostri territori, affiancando così il lavoro dei comuni. Questo è il nostro impegno”.

 

Il dott. Roberto Gaudio dell’Ufficio Scolastico Regionale Veneto: “Porto i saluti della Direttrice, Augusta Celada. Ringrazio il Consiglio regionale del Veneto per aver promosso il concorso ‘Il Veneto per Me’, in quanto fornisce l’occasione alle Scuole Superiori della nostra Regione di valorizzare il prezioso patrimonio culturale, storico, immateriale, locale del territorio veneto. Il concorso rappresenta, per i docenti, un prezioso momento di riflessione in ordine all’importanza della Storia Locale, attraverso la quale poi si possono recuperare anche la storia nazionale e sovra nazionale. E’ importante promuovere e valorizzare tutta una serie di competenze culturali che per noi sono fondamentali e che devono essere sviluppate all’interno delle nostre scuole; questa iniziativa dà la possibilità di esplicitare questo prezioso patrimonio di conoscenze e abilità che le giovani generazioni sono invitate a mettere a disposizione della società per favorire lo sviluppo del nostro territorio”. “Da questa Terza Edizione – ha concluso il dott. Gaudio – ci attendiamo che i lavori degli studenti siano spinti ancora di più verso le nuove tecnologie, come il Digitale e il Multimediale, che peraltro i ragazzi sanno maneggiare e dominare molto bene e che possono regalare alle vecchie generazioni spunti preziosi di riflessione intorno ad aspetti magari ancora poco conosciuti dei nostri territori, mettendone in luce la bellezza, le eccellenze e i notevoli spunti culturali e storici. Gli studenti sono chiamati a prendersi cura del loro territorio, della memoria locale, e a valorizzare le tante bellezze che magari gli adulti, costretti a condurre una vita frenetica, non riescono più a cogliere e ad apprezzare fino in fondo. Il concorso può stimolare i giovani a sviluppare tutte quelle competenze di cittadinanza che portano poi alla formazione di cittadini responsabili in grado di edificare una società migliore sotto tanti aspetti”.

 

 

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