COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Approvato il PdL 376, Ordinamentale 2018"

su territorio, paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave, miniere, turismo

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Approvato il PdL 376, Ordinamentale 2018 su territorio, paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave, miniere, turismo

Arv) Venezia, 17 luglio - In serata  il Consiglio regionale del Veneto dopo una discussione articolata e approfondita ha approvato a maggioranza, con 27 voti  favorevoli e 9 contrari il Progetto di Legge n. 376 'L.R. di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave e miniere e turismo’, dopo aver terminato l’esame dell’articolato e della sua parte emendativa che ha impegnato l’assemblea per l’intera giornata. In aula consiliare, in particolare, si è dibattuto di semplificazioni in materia di trasporto pubblico, in previsione del raggiungimento dell’obiettivo del biglietto unico tracciabile, di lavori pubblici, gestione rifiuti, controllo ambientale, componenti Commissione VIA, disciplina e autorizzazioni dell’attività di cava, urbanistica e territorio anche in riguardo all’agricoltura, turismo. Su questi temi si sono susseguiti gli interventi soprattutto dei consiglieri di opposizione, talvolta con toni fortemente critici,  Piero Ruzzante (LeU) e Andrea Zanoni (PD), Bruno Pigozzo (Pd), Marino Zorzato (Ap). Esaminati, inoltre, gli aspetti legati alla gestione dei maneggi, al numero e alle dimensioni dei box per il ricovero degli equidi, con interventi della consigliera Cristina Guarda (CpV). Per la maggioranza oltre al relatore Alessandro Montagnoli (LN), sono intervenuti Silvia Rizzotto (ZP), Francesco Calzavara (ZP) e il capogruppo leghista Nicola Finco.

In sede di dichiarazione di voto Bruno Pigozzo (Pd) dopo aver sottolineato l’importanza dell’approfondimento fatto dall’aula ha espresso le perplessità del suo gruppo : “Più che ordinamentale potremmo dire che si tratta di una legge disordinamentale La norma appare difficoltosa e può avere effetti negativi: i termini per la presentazione delle osservazioni vengono ridotti e ciò può essere pericolo. Altro aspetto che non convince riguardano i modelli di locazione turistica in area agricola. Valenza negativa anche alcuni passaggi contraddittori. Inizialmente pensavamo di astenerci, ma i punti negativi ci spingono ad un voto contrario”. Piero Ruzzante (LeU) “Non c’è ombra di dubbio che in questa Legge ci sono troppe contraddizioni: mai nella storia del Consiglio si è arrivati ad una legge ordinamentale con tante norme così contraddittore con norme che produrranno effetti difficilmente valutabili nelle loro ricadute. Cediamo pezzi di territorio e li cediamo, magari in deroga alle norme urbanistiche, e li cediamo gratis. Abbiamo prodotto danni alla Via, abbiamo fatto danni sulle cave, aree rurali, trasporto pubblico e sul consumo del suolo” CAlzavara (ZP), che ha stigamatizzato l’assenza di alcuni assessori ha poi rimarcato come: “Questo è il frutto di un anno di lavoro e abbiamo dato origine ad uno strumento interessante” Alessandro Montagnoli (Lega Nord):   “E’ stato un lavoro quello attorno al Pdl 376 molto complesso, abbiamo iniziato nel settembre 2018 e oggi siamo giunti a questo strumento legislativo per aiutare i cittadini e le nostre aziende.  Abbiamo dato delle risposte che puntano a riqualificare il territorio”

 

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