COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Approvato il Bilancio con maxiemendamento della Giunta"

in tarda serata di ieri dal Consiglio regionale

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Regione - Il Consiglio regionale approva il Bilancio con maxiemendamento della Giunta

(Arv) Venezia 21 dic. 2017 -     Approvato attorno alle 22.30  il Bilancio preventivo 2018 della Regione  e del Veneto con Ventisei voti a favore, 16 contrari e  due astenuti.La discussione era iniziata affrontando quattro emendamenti presentati dalla Giunta, tre di natura tecnica, approvati in pochi minuti, il quarto relativo al maxiemendamento  che raccoglieva suggerimenti e proposte avanzate dall’aula. Il Vicepresidente Bruno Pigozzo (Pd) ha salutato positivamente l’incremento dei fondi destinati all’Osservatori contro la criminalità e la mafia individuando in ciò un segnale molto importante. Stefano Fracasso (Pd) ha lamentato come per il terzo esercizio consecutivo il settore culturale sia stato fortemente penalizzato mentre esso vede delle eccellenze di livello internazionale indiscutibili che lamentano notevoli difficoltà. Marino Zorzato (Area Popolare) ha sottolineato la necessità di investire maggiormente negli istituti culturali di prestigio mentre trova necessario una valutazione attenta dei capitoli di spesa discrezionali. L’assessore Corazzari ha sottolineato la sensibilità dell’intero consiglio sui temi culturali e come i fondi previsti, pur in anni di difficoltà finanziaria, siano un primo importante passo nella difesa della qualità e sostenibilità dell’offerta culturale regionale.  L’aula ha quindi affrontato il voto degli emendamenti depositati, molti dei quali sono stati ritirati.  Rilevante il dibattito attorno al tema Cultura ad iniziare dall’emendamento presentato da Orietta Salemi (Pd) per individuare i fondi necessari, eventualmente anche in sede di assestamento, per l’attività del Teatro stabile del Veneto su cui è intervenuto anche Marino Zorzato (Area Popolare) cha ha caldeggiato l’interesse della Giunta e dell’assessore alla cultura sul tema visto che le risorse di cui ha bisogno questa istituzione sono necessarie per attivare altri finanziamenti. Anche Piero Ruzzante (Articolo 1 Mdp) ha ricordato come anche nelle audizioni in Commissione era emersa la drammaticità della situazione.  L’assessore Corazzari ha assicurato l’impegno nella ricerca di risorse e come il mantenimento della qualifica di Teatro Nazionale è considerata prioritaria. Stefano Fracasso (Pd) ha invece illustrato l’emendamento, bocciato dalla maggioranza, teso a garantire le risorse necessarie al teatri lirici Arena di Verona e Fenice di Venezia. Graziano Azzalin (Pd) è intervenuto invece sul tema ambientale con un emendamento sulle problematiche relative alla subsidenza e alla manutenzione delle opere idrauliche nell’ambito della provincia di Rovigo.  L’assessore Pan ha assicurato l’interesse della Giunta garantendo gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione delle opere idrauliche.  Il dibattito è proseguito con una certe celerità e attorno alle 22 sono stati votati tutti gli articoli. Si è passati quindi alla votazione degli Ordini del Giorno prima delle Dichiarazioni di voto. Stefano Fracasso (Pd) dopo aver ringraziato i relatori e la struttura ha definito il bilancio inadeguato rispetto alle esigenze della società veneta, delle famiglie, dei giovani, della realtà sociale, chiamate a pagare costi elevati nei servizi perché la maggioranza non ha voluto utilizzare l’Addizionale Irpef per i redditi superiori ai 75 mila€ con il cui gettito si sarebbe potuto dare risposte effettive alla domanda sociale. Critico l’esponente del Pd sulle scelte a favore della Caccia e sui centri commerciali. Sempre Fracasso ha sottolineato come nel dibattito del Collegato alla legge di stabilità buona parte del dibattito sia stato determinato da emendamenti della maggioranza mentre ha mantenuto i suoi dubbi sul sottodimensionamento degli stanziamenti per il settore culturale. Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) considera il Bilancio condizionato dalla mancanza di autonomia e dopo aver ribadito la sua contrarietà all’aumento dell’imposizione fiscale ha indicato in possibili tasse di scopo la fonte  migliore per aiutare le famiglie con figli. Alla fine la votazione con i 26 voti assicurati dalla maggioranza, il voto contrario di Pd, M5S, AMp, Veneto Civico, e due Astenuti (Franco Ferrari (Amp) e Marino Zorzato (Azione Popolare).

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