COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Ciambetti: "Il Brasile non consegnerà Battisti alla morte"

fu lui a consegnare alla morte vittime innocenti

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 12 ott. 2017 - “Se leggo le sentenze furono Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, e poi ancora Lino Sabbadin, Andrea Campagna ad essere consegnati alla morte, non di certo Cesare Battisti che conferma la sua incapacità ad affrontare le conseguenze dei suoi atti con una viltà e meschinità senza pari”. Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, commenta così le dichiarazioni odierne dell’ex terrorista. “Se il Brasile confermerà la mia estradizione mi consegnerà alla morte” ha dichiarato Cesare Battisti ed è proprio “questa infelice frase a ferire ancora una volta dimostrando un cinismo senza pari: forse chi sparò in quelle imboscate, chi ideò, pianificò e partecipò a quegli eventi sanguinosi non consegnò veramente alla morte dei cittadini innocenti? – chiede Ciambetti – Se per Cesare Battisti si spalancheranno le porte del carcere per scontare l’ergastolo, dopo che per decenni ha scampato la pena e ha potuto godere di quella vita da lui stesso negata ad altri, sarà sempre troppo tardi e a maggior ragione dopo dichiarazioni come quelle odierne che sembrano dare l’idea di una persona che si ritiene al sopra della Legge, si dichiara vittima di complotti e innocente quando le indagini e i diversi gradi di appello hanno dimostrato il contrario. Ha solo paura di scontare la giusta pena per ciò che fece. Non è un intellettuale: è un vile che fugge davanti alle sue responsabilità.” 

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