COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Atrofia ottica: le frontiere della cura spiegate dal Dott. Carmine Ciccarini

Pagine Sì! SpA

Agire in tempo mediante nuove terapie farmacologiche o tramite elettrostimolazione:  «Il tutto aspettando l’NGF della Montalcini per via endovitreale, che sarà di grande aiuto per la risoluzione dei casi più gravi», spiega Ciccarini

Atrofia ottica di Leber, atrofia ottica dominante e neuropatia ottica ischemica hanno un denominatore comune: la presenza, più o meno evidente, di un danno neuronale. La causa è una mancanza di energia nelle cellule sotto forma di ATP.

Approfondisci

Archiviato in